Dichiarazione di Marco Cappato*
Pubblichiamo di seguito una ricostruzione, ad opera del dirigente radicale Igor Boni, dell’azione goebbelsiana di manipolazione della verità, della completezza ed obiettività dell’informazione attraverso la quale Berlusconi e Ratzinger stanno per ottenere –approfittandosi del corpo di Eluana Englaro- il successo di vietare a tutti i cittadini italiani il diritto a sospendere le cure.
Si è trattato di una trasmissione stamane su RAI Uno, la rete diretta da Fabrizio Del Noce, agghiacciante per il grado di bugie e falsi accampati da veri e propri sciacalli dell’informazione di regime, spacciatori di false testimonianze, miracoli-scoop e altre porcate prodotti da pornografi della malattia e della morte. Ci auguriamo che il Presidente della Commissione di Vigilanza Zavoli si sottragga alle ragioni e agli interessi nel nome dei quali è stato eletto e si attivi per chiedere alla RAI tv di interrompere l’attentato in corso contro il diritto civile e politico dei cittadini ad essere correttamente informati.
*Deputato europeo radicale, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni
PROGRAMMA SU RAI 1 – “A SUA IMMAGINE” – IN ORDINE LA PORNOGRAFIA DELLA MALATTIA E IL FESTIVALE DELLA FALSIFICAZIONE (Di Igor Boni)
Campeggia in mezzo allo studio un piedistallo con una grossa pagnotta di pane e una caraffa d’acqua (sono inquadrate in primo piano in continuazione). Intervista da Catania a Margherita Coletta (una vedova di un carabiniere morto a Nassiriya) che ha visto recentemente Eluana. Dichiara che ha una “pelle delicatissima che mi ha colpito”. La seconda volta che è andata a trovarla dice: “mi ha sorriso volontariamente”. “Ha la pelle liscia, non ha piaghe sul corpo, non si può dire che sia quasi una modella, ma…”; “Il fatto è che lei è viva”; “Ha le gambe snelle, lisce”; “Quando gli ho toccato le mani gli ho scoperto anche le gambe, ha la pelle liscia”; “Il viso è un po’ più rotondo”;
Intervista al Dott. Melazzini che paragona la sua situazione (di persona perfettametne cosciente e comunicante) con la situazione di Eluana. “chi dice che Eluana è morta 17 anni fa dice il falso”.
Collegamenti da Udine con striscioni contro l’eutanasia, immagini di repertorio con il tentativo di fermare l’ambulanza in fase di partenza e altri striscioni che evocano la vita di Eluana.
Intervista da Udine al Primario di un ospedale cittadino di Scienza e vita. “Sono qui perchè c’è una persona giovane, disabile, certamente viva, che nella mia città ha iniziato a morire per fame e per sete. Questo mi sembra inaccettabile.”
Proseguono le interviste ai cittadini. “La chiesa era stracolma”. Don Andrea Manto: “E’ un momento grave. Sono in gioco valori che sono il patrimonio, la base, la ricchezza della nostra civiltà occidentale e dell’umanità tutta”. “Il significato è che non è possibile che l’alimentazione e l’idratazione siano interrotti in base ad un accertamento di volontà presunto, da medici che devono salvaguardare la vita fino al suo naturale termine”. “La vita è un dono in sé, non ha bisogno di una giustificazione in base a parametri funzionali”. “Se qualità della vita significa aiutare una persona a stare meglio, a soffrire meno, a migliorare le sua abilità, questo è un preciso dovere” “Se non c’è vita non può esserci qualità della vita”. “possiamo lentamente avere una deriva” “penso a malattie come alzhaimer, depressione che sono drammi del nostro tempo. Allora cosa dire, che certo non è il massimo delle strutture funzionali ma è vita.
“Se l’anno detto di Eluana che è un sacco di patate lo si potrà dire di chiunque”, dice il conduttore.