Eluana/Vespa, Viale: Falso scoop a Porta a Porta sulla lettera di Eluana. Le testimoni contro Eluana escano allo scoperto.

“Il Codice deontologico non parla di documentazione scritta”

Silvio Viale, medico, dirigente dell’Associazione Luca Coscioni e di Exit-Italia, che da anni segue il caso di Eluana Englaro denuncia la mistificazione che ha inaugurato la puntata di Porta a Porta su Eluana e sottolinea le contraddizioni ideologiche dei Professori Gigli e Dolce e le consolidate bugie di Eugenia Roccella.

Silvio Viale ha prontamente diffuso la seguente nota:

“Bruno Vespa ha iniziato la puntata di Porta a Porta leggendo una lettera di Eluana e commentando come essa contrasti con la durezza descritta dal padre. Si tratta di una spudorata mistificazione e di un falso scoop. Una spudorata mistificazione perché la lettera non è affatto in contrasto con quanto sempre riferito dal padre, dalle amiche, e accertato dalla magistratura. Un falso scoop perché la lettera è nota da tempo ed è citata nel libro “”Eluana. La libertà e la vita” scritto dal padre a pag. 25, con nota bibliografica a pag. 217. Il commento di Vespa è stato fazioso. E’ assolutamente naturale che in una lettera, scrivendo alla vecchia insegnante, Eluana non parli di possibili morti e di stati vegetativi, per cui la lettera non può avere alcuna rilevanza processuale. Cosi pure le dichiarazioni delle compagne che confermano solamente di non avere mai parlato con Eluana di queste cose. Ridicola l’affermazione di colei che, conducendo oggi una vita normale, dice che non vuole morire. Fuorviante poi il riferimento a Rosanna Benzi, che non era in stato vegetativo, ma conscia come Ambrogio Fogar o Piergiorgio Welby. In realtà le testimonianze riportate a Porta a Porta confermano la vitalità dell’Eluana di allora che difficilmente accetterebbe la morte sociale e civile di adesso.”

Silvio Viale ha poi osservato:

“Durante la puntata ho assistito a dichiarazioni fantasiose da parte dell’Avv. De Fante, che è giunto a far intendere che le persone in stato vegetativo amino essere chiamate persone, come se fossero consapevoli. E’ davvero sconfortante vedere il Prof. Gigli e Eugenia Roccella sostenere che Eluana soffrirà a causa della sospensione delle terapie, senza rendersi assolutamente conto che, in questo modo, dovrebbero coerentemente sostenere che Eluana sia attualmente in uno stato di profonda sofferenza. Ho assistito ad una prudente marcia indietro del Prof. Dolce che ha ridimensionato le dichiarazioni fatte in passato sulla deglutizione. Ho visto ripetere la sciocchezza della ripresa delle mestruazioni, assolutamente non vera, e parlare di una risoluzione spontanea di una emorragia uterina come se fosse un segno di coscienza. Guarita da sola, è stato detto. Ho assistito al solito minuetto della deglutizione spontanea, come se un alimentazione continua con un cucchiaino, 24 ore su 24, fosse sufficiente, dimenticando persino che il sondino serve anche per rimuovere le secrezioni. Ho visto utilizzare strumentalmente dichiarazioni rese in passato da Beppino Englaro, senza indicare la data in cui furono rese. Ho visto contestare da Eugenia Roccella sufficienti elementi per sostenere che Eluana volesse rimanere in stato vegetativo senza offrirne nessuno a sostegno del contrario. Peraltro il Codice deontologico dei medici non parla di documentazione scritta. Ho, però, capito che l’unica cosa certa è che Beppinno e Saturnia Englaro non hanno mai nascosto Eluana e che chiunque l’abbia chiesto ha potuto visitare Eluana.”