Sla / 10 milioni di euro. Associazione Luca Coscioni no ad una ennesima commissione Sla. I malati non siano più vittime di un incredibile e kafkiano gioco dell’oca

Dichiarazione di Josè de Falco, membro di giunta dell’Associazione Luca Coscioni, responsabile per le politiche sulla disabilità

Oggi il sottosegretario Fazio nel ricevere una delegazione di malati di Sla, in merito all’utilizzo dei fondi stanziati nel 2007 per gli ausili per la comunicazione ha detto che una costituenda commissione se ne occuperà. Il rinvio del problema ad una ennesima commissione ci lascia senza parole… prima di trarre ulteriori considerazioni ricapitoliamo i fatti che da tre anni fanno morire i disabili gravissimi nel silenzio vittime di un incredibile e Kafkiano gioco dell’oca.
 

Nel gennaio del 2007 il ministro Turco invitata al Convegno "Tecnologie e Riforme contro la Disabilità" organizzato dalla Associazione Luca Coscioni a Milano dichiarò l’intenzione di procedere allo stanziamento del fondo di 10 milioni di euro dedicato agli ausili tecnologici – come quelli che aveva utilizzato Luca Coscioni.
 

Alle parole del ministro si diede seguito con accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sancito in Conferenza Stato-Regioni il 10 agosto 2007 vincolando 10.000.000 di euro, ai sensi dell’articolo 1, commi 34 e 34-bis, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662 per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale per l’anno 2007.
 

Nel luglio 2008, lo stesso governo ad una precisa interrogazione del PD, interrogato sulla fine dei 10 milioni di euro, rispose per voce del sottosegretario Martini che risultavano pervenuti presso il Ministero 14 progetti per la «Facilitazione della comunicazione nei pazienti con gravi patologie neuromotorie» e che non era stato possibile erogare i fondi in quanto l’iter procedurale era ancora in corso. In tale contesto si riportava una tabella con l’importo del fondo e la presentazione o meno del progetto di impiego da parte delle regioni che alleghiamo in coda al presente comunicato.
 

Da luglio scorso – per 14 regioni italiane- era quindi possibile par il governo – con un minimo di impegno – sbloccare i fondi attraverso una delibera del CIPE.
 

Nulla è stato fatto in questi mesi. Chi si vuole prendere in giro quando si rabboniscono i malati affetti da gravissime patologie (alcuni dei quali in questi anni di pantomima burocratica sono morti senza poter comunicare) quando si rimanda ad una commissione costituenda il monitoraggio e verifica sull’impiego dei fondi stanziati 3 ANNI fa dal passato governo?
Perché delegare una ennesima commissione per fare quel che è già stato previsto?
 

Una commissione in cui tra l’altro l’Associazione Luca Coscioni non è stata in alcun modo coinvolta pur avendo avuto il merito (o colpa?) di dare priorità politica a tutta la tematica degli ausili senza pretendere prebende o strapuntini per gestire la quanto stanziato.
 

Il governo, il ministro, se vuole può sbloccare gran parte dei fondi in pochi giorni. Se vuole farlo lo faccia e basta senza baloccarsi con un ennesimo comitato.

Tabella riassuntiva degli stanziamenti e dei progetti presentati dalle regioni:
Regioni Fondi vincolati (Accordo Stato- Regioni 1o agosto 2007) Importi richiesti Numero progetti
PIEMONTE 738.996,86 738.997,00 1
VALLE D’AOSTA 21.102,02
LOMBARDIA 1.612.753,37 1.612.753,00 1
BOLZANO 82.077,64
TRENTO 85.598,84
VENETO 806.497,87 806.498,00 1
FRIULI 205.658,35 205.658,00 1
LIGURIA 274.057,38 274.057,00 1
EMILIAROMAGNA 712.754,90 712.755,00 1
TOSCANA 616.130,48 616.130,00 1
UMBRIA 147.719,61 147.072,00 1
MARCHE 260.215,23 260.215,00 1
LAZIO 902.914,64 902.915,00 1
ABRUZZO 222.173,44 222.173,44 1
MOLISE 54.620,88
CAMPANIA 985.661,34
PUGLIA 693.004,16 693.004,00 1
BASILICATA 101.118,08 101.118,00 1
CALABRIA 341.167,09
SICILIA 853.968,66 600.000,00 1
SARDEGNA 281.809,15
TOTALE 10.000.000,00 7.293.993,05 14