Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni*
"La posizione emersa dopo due sessioni di dibattito tra i parlamentari del PD circa la posizione da assumere su Testamento biologico e fine vita è pilatesca e perdente. Avevamo chiesto che si potesse votare sulle posizioni e gli orientamenti emersi, invece i Presidenti dei Gruppi Pd alla Camera e al Senato, hanno deciso di non votare. Avevamo chiesto che si desse pubblicità al nostro dibattito, e che giornalisti e opinione pubblica potessero seguirlo e ascoltarlo direttamente ma hanno preferito il "chiuso", salvo poi fornire all’esterno resoconti inesatti e di parte.
Si chiedeva di assumere una posizione chiara, da opporre a quella punitiva, in materia di testamento biologico, e di cercare di coinvolgere le minoranze laiche presenti nel centro-destra, hanno preferito ancora una volta perseguire una linea rinunciataria, e perdente in qualche modo, in perfetta coerenza con il recente passato, e in spregio della maggioranza del "sentire" del paese, così come tutti i sondaggi demoscopici certificano. Si è insomma accettato il ricatto di una minoranza (nel paese e nel Parlamento) di teo-dem. e la nostra battaglia non può che rafforzarsi, è bene che si sappia, proprio a fianco dei malati e delle loro famiglie, per i loro inalienabili diritti, come ci chiedevano (e per questo hanno lottato) Luca Coscioni, Piergiorgio Welby, Giovanni Nuvoli" e oggi la famiglia Englaro.
*Deputata radicale eletta nelle liste del PD e co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni a proposito delle decisioni assunte dopo il dibattito dei parlamentari PD su testamento biologico e il fine vita: