Sabato 17 gennaio la “Associazione Luca Coscioni” sarà in piazza Dante a Grosseto con l’obiettivo di raccogliere le firme a sostegno della petizione che chiede al Parlamento di approvare una legge sul Testamento biologico, nel pieno rispetto del principio di autodeterminazione delle persone. A renderlo noto sono Massimiliano Frascino, Alessandro Militello, Paolo Nati, Cristina Ciampoli e Rosanna Scheggi, membri del nucleo promotore della “Cellula Coscioni”, attualmente in via di costituzione a Grosseto.
Quella di sabato 17 non è una data a caso. Il 18 gennaio 1992, infatti, la giovane Eluana Englaro entrava in coma in conseguenza di un terribile incedente stradale. Nel prossimo week end, quindi, sarà il diciassettesimo anno di coma vegetativo persistente per Eluana Englaro, e per suo padre Peppino Englaro che, malgrado due sentenze della Corte civile d’Appello e della Cassazione, ancora non è stato messo in condizione di sospendere l’alimentazione forzata della figlia, rispettandone la volontà.
L’Associazione Luca Coscioni, che comunicherà successivamente l’orario in cui sarà possibile firmare presso il gazebo di piazza Dante, invita tutti i grossetani che hanno a cuore la laicità dello Stato e la libertà di scelta rispetto all’interruzione o meno delle terapie di sostegno vitale a venire a sottoscrivere la petizione al Parlamento italiano per una legge sul Testamento biologico.