Dichiarazione di Filomena Gallo, Presidente dell’Associazione Amica Cicogna Onlus e vice Segretario dell’Associazione Luca Coscioni
Parlare di adozione di embrioni abbandonati è un’offesa ai diritti e alla dignità di centinaia di bambini in stato di abbandono e in attesa di una famiglia che li adotti. Non bisogna dimenticare che gli embrioni abbandonati prima del 2004 non hanno sicurezza sanitaria e inoltre l’eterologa è vietata dalla legge 40. Paesi cattolici, come la Danimarca, emanano leggi che come in Gran Bretagna prevedono la ricerca scientifica anche sugli embrioni non utilizzabili per una gravidanza.
Alla luce delle norme in vigore in Italia gli embrioni censiti sono destinati a una forma di ricerca come previsto da un decreto del 4 agosto 2004. Quindi l’unico utilizzo di questi embrioni abbandonati è la ricerca scientifica. Il Ministro della salute deve far rispettare e applicare queste norme, e far trasferire questi embrioni all’Ospedale Maggiore di Milano come previsto e prevederne l’utilizzo per gli studi sulla crioconservazione. In caso contrario sono già previste azioni giudiziarie per l’applicazione di quanto ad oggi è disatteso.