Fecondazione: Danza (Ass. Coscioni): “Anche l’Inghilterra condanna la legge 40”

Icsi

Dichiarazione di Domenico Danza, direttore del Centro Mediterraneo Medico della riproduzione, Salerno, e Consigliere Generale dell’Associazione Coscioni.

Un recente studio condotto dall”Università di Aberdeen, e pubblicato sulla rivista British Medical Journal, su coppie affette da sterilità senza causa, altrimenti definita idiopatica, ha evidenziato che per tali condizioni l’utilizzo o meno della inseminazione in vivo associata a induzione multipla dell’ovulazione, non ha alcun incremento in termini di gravidanza rispetto all’assenza totale di terapia.

Tali dati che non costituiscono una novità per gli addetti ai lavori non fanno altro che evidenziare l’inappropriatezza del principio delle gradualità delle tecniche delle legge 40 nei confronti delle coppie affette da sterilità senza causa. Per tali coppie infatti, la legge impone le tecniche sovvenzionate che hanno come ricaduta una perdita di tempo, un incremento della spese per i pazienti, nessun vantaggio in termini di risultato. Tali condizioni traggono invece, beneficio da tecniche come la fecondazione in vitro, che oltre a determinare un incremento delle gravidanze, a volte forniscono ulteriori approfondimenti diagnostici sulle cause della sterilità. La legge 40 dimostra ancora una volta, di essere ben lontana dalla salute fisica delle coppie e di non avere alcun fondamento scientifico.