Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale nel PD e Marcello Crivellini Professore di Bioingegneria al Politecnico di Milano, membro della Direzione Nazionale dell’Associazione Coscioni
L’annuncio del Sottosegretario Fazio viene incontro ad alcune delle richieste che con interpellanze parlamentari, azioni politiche ed iniziative assieme ai deputati radicali e all’associazione Luca Coscioni abbiamo portato avanti da tempo ed in particolare negli ultimi mesi.
Con soddisfazione saluto l’impegno ad inserire in via definitiva nei LEA entro una data certa (31 ottobre) i comunicatori di nuova generazione per i soggetti con disabilità grave, impossibilitati a parlare e comunicare; si concluderà così il progetto politico "libertà di parola" iniziato otto anni fa da Luca Coscioni.
Ci aspettiamo uguale attenzione per la disabilità in generale e continuiamo a chiedere con insistenza il rinnovo dell’intero Nomenclatore delle protesi e degli ausili.
In generale appare condivisibile l’annuncio di una maggiore attenzione verso una serie di prestazioni per le categorie più fragili (anziani, disabili,..) e l’accettazione di una posizione che i radicali, unici nel panorama politico, hanno da anni avanzato: la riduzione della quota di spesa ospedaliera (ora quasi al 50% dell’intera spesa sanitaria) in favore di servizi extraospedalieri diffusi sul territorio a tutela reale della salute invece che degli interessi della sanità.
In tal modo, a parità di spesa, si combattono i centri di potere concentrati (appalti, assunzioni, nomine,…) della sanità e si possono finalmente coprire le lacune dei servizi a tutela reale della salute della popolazione.
Naturalmente tutto ciò sarà vero e condivisibile se dagli annunci si passerà alle azioni concrete.
Come sempre, noi radicali con rigore e senza pregiudizi controlleremo fatti, risultati e comportamenti reali"
