In serata i radicali di Milano e Lecco depositeranno vicino all’acqua sacra di Ferrara la copia dell’articolo 32 della Costituzione
Apprendiamo che da oggi è in corso l’iniziativa lanciata da Giuliano Ferrara "Acqua per Eluana Englaro", che consiste nel portare bottiglie di acqua sul sagrato del Duomo di Milano così da soddisfare la presunta sete di Eluana.
Il direttore de Il Foglio lancia la proposta sostenendo la necessità di "dare da bere agli assetati" e contro la "necrofilia secolarista".
Ebbene, di fronte a questo ennesimo attacco da parte di chi continua a ritenere, a quanto pare, che la dottrina e il dogma della Chiesa Cattolica Romana debbano godere di maggiore rappresentanza e legittimità nell’ambito dei tre poteri dello Stato (quello legislativo, quello esecutivo e quello giudiziario), schierandosi apertamente contro la libertà di scelta della persona, l’Associazione Radicali Lecco e l’Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano lanciano una contro iniziativa, "La sola sete di Eluana: la libertà", invitando i cittadini a porre vicino alle bottiglie di acqua un foglio menzionante l’art. 32 della Costituzione italiana, comma 2 "Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana", l’art. 1 della Convenzione di Oviedo, che sancisce "Le Parti di cui alla presente Convenzione proteggono l’essere umano nella sua dignità e nella sua identità e garantiscono ad ogni persona, senza discriminazione, il rispetto della sua integrità e dei suoi altri diritti e libertà fondamentali riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina", l’art. 9 della stessa che dichiara "I desideri precedentemente espressi a proposito di un intervento medico da parte di un paziente che, al momento dell’intervento, non è in grado di esprimere la sua volontà saranno tenuti in considerazione" e, infine, due brevi ma significativi frammenti della sentenza della Corte d’Appello di Milano laddove si dichiara che Eluana si trova in "un persistente Stato Vegetativo con tetraparesi spastica e perdita di ogni facoltà psichica superiore, quindi di ogni funzione percettiva e cognitiva e della capacità di avere contatti con l’ambiente esterno" (pag. 2) e in lei non "vi è alcuna capacità di risposta comportamentale volontaria agli stimoli esterni (visivi, uditivi, tattili, dolorifici)" (pag. 22).
Luca Perego, segretario dell’Associazione Radicali Lecco, dichiara "diamo il via da subito a questa iniziativa per rispondere all’ideologia clericale che da qualche tempo oramai ha colpito Giuliano Ferrara, con il fine di ribadire la sovranità dello Stato e della nostra carta costituzionale su fondamentalismi di ogni genere e forma. Dato che nel nostro Paese lo Stato di Diritto è merce rara, vediamo di non delegittimare l’ondata di libertà e legalità derivante dalla sentenza di Milano"
Federico, segretario di Radicali Milano conclude:"continua l’opera di sacralizzazione a 360° di Ferrara: dallo zigote all’embrione, dall’acqua alla carta del suo giornale"