Disabilità, scuola e diritti: le proposte dei radicali

Comunicato dell’associazione Radicale Adelaide Aglietta

Venerdì 4 luglio 2008, alle ore 11,30, presso la nuova sede dell’Associazione Radicale Adelaide Aglietta (Torino, via Botero n. 11/f), si terrà una conferenza stampa sia per ribadire la persistente difficoltà, da parte delle persone con disabilità, di esigere i loro diritti sia per presentare le iniziative parlamentari e le proposte che verranno affrontate nel prossimo incontro con l’ufficio scolastico regionale e provinciale.Interverranno:

Maria Antonietta Farina Coscioni (deputata Radicali-PD)
Igor Boni (Comitato nazionale Radicali Italiani)
Alessandro Frezzato (Direzione Associazione Luca Coscioni)
Ernesto Bodini (giornalista scientifico free-lance)
Domenico Massano (giunta di segreteria associazione radicale Adelaide Aglietta)

Nell’anno in cui l’Italia si appresta, con ritardo, a ratificare la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, convenzione approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006 e sottoscritta dal governo italiano il 30 marzo 2007, riteniamo importante ribadire come le persone con disabilità non solo sono titolari di tutti i diritti e delle libertà fondamentali riconosciuti dal vigente Diritto internazionale, oltre che dalle costituzioni democratiche ma, come la Convenzione ribadisce, hanno anche il diritto a realizzare pienamente la propria personalità, e devono essere poste nella condizione di perseguire questo obiettivo comune a tutti gli esseri umani. Sempre più importante diventa, quindi, il riconoscimento della necessità di rendere effettivi ed esigibili i diritti delle persone con disabilità; poiché la qualità della vita passa anche attraverso la qualità del diritto, esse hanno diritto a veder riconosciute le garanzie di applicazione di leggi e normative a loro tutela, che troppo spesso sono disattese o applicate in modo approssimativo ed incompleto. Ragionare sul tema dell’inclusione significa rivedere i presupposti delle politiche attuali di cittadinanza rivolte alle persone con disabilità; significa riconoscere e valorizzare le diversità ed assicurare che tutti possano godere di tutti i diritti umani: civili, sociali, politici economici e culturali.

La scuola dovrebbe essere il punto di partenza di questo percorso inclusivo ma, purtroppo, proprio all’interno della scuola è più avvertibile la profonda distanza che ancora oggi c’è tra leggi e normative e la loro applicazione. Da tempo denunciamo i problemi relativi agli insegnanti di sostegno, spesso non qualificati ed il cui costante turn-over, la precarietà, la nomina ad anno scolastico ormai avviato, determinano una situazione di provvisorietà e discontinuità didattica che si ripercuote negativamente sull’alunno con disabilità. A questo aspetto se ne aggiungono altri quale la presenza tuttora molto diffusa di barriere architettoniche all’interno e all’esterno degli edifici scolastici; la necessità di intensificare le attività che mirino ad aumentare la consapevolezza di tutti (alunni, genitori e insegnanti) di come una scuola inclusiva e attenta ai bisogni sia il primo e necessario passo verso percorsi di inclusione sociale; l’importanza di saper vivere le differenze individuali come un aspetto "normale" della vita e non come il pretesto per escludere alcuni a vantaggio di altri.

Questa situazione non può essere considerata la norma ed è per questo che abbiamo richiesto ed ottenuto un incontro con l’ufficio scolastico regionale e provinciale, per avere notizie di cosa si sta facendo in merito alla soluzione di questa situazione e per verificare insieme quali provvedimenti possono e debbono essere attuati da subito, per evitare che il prossimo anno scolastico cominci con le stesse difficoltà di quello che si è appena chiuso.

Torino, 1° luglio 2008

Informazioni:

Domenico Massano 3334317208
Igor Boni 3485335309
Alessandro Frezzato 011 203377

www.associazioneaglietta.it