Dalle agenzie di stampa lette a Radio Radicale dopo la conferenza stampa
PILLOLA GIORNO DOPO. ASS.COSCIONI: VE LA PRESCRIVIAMO NOI A ROMA E MILANO NUMERO TELEFONICO PER CONTATTARE MEDICI VOLONTARI (DIRE) Roma, 13 giu. – Due numeri di telefono, uno per Roma (333.9856046) uno per Milano (345.5011223), a cui chiedere la ricetta per la pillola del giorno dopo, qualora si incappasse nel rifiuto di prescrizione dei medici del servizio sanitario. Prosegue la controffensiva dell’Associazione Luca Coscioni contro l’obiezione di coscienza per la contraccezione d’emergenza e per chiedere che venga cancellato l’obbligo di prescrizione per la pillola del giorno dopo. "C’e’ un lento, costante e sempre piu’ organizzato sabotaggio sulla legge sull’aborto e sulla contraccezione d’emergenza", dice Marco Cappato, segretario dell’associazione. Sabotaggio "a guida dei poteri clericali. Noi raccogliamo la sfida". Partono domani sera le due linee telefoniche, avviate insieme all’associazione romana ‘Vita di donna’. Saranno attive tutti i giorni feriali dalle 9 alle 19, e non stop dalle 9 del sabato alle 9 del lunedi’ a Roma. Dalle 18 del venerdi’ pomeriggio alle 8 del lunedi’ mattina a Milano. "Oltre alla ricetta, si potra’ ricevere anche l’assistenza necessaria per denunciare i medici e le strutture" che hanno negato la prescrizione, spiega ancora Cappato.(SEGUE)
PILLOLA GIORNO DOPO. ASS.COSCIONI: VE LA PRESCRIVIAMO NOI -2- (DIRE) Roma, 13 giu. – "Si continua a criminalizzare l’uso della pillola del giorno dopo- protesta Mirella Parachini, ginecologa e membro della direzione dell’Associazione Coscioni- vista come la spia di un atteggiamento scarsamente responsabile, sprezzante verso la contraccezione ordinaria. Ma la letteratura scientifica dice che l’aumento dell’uso della pillola non comporta un minor ricorso alla contraccezione ordinaria o un aumento dei rapporti a rischio". Parachini critica il grido d’allarme lanciato qualche giorno fa dal presidente della Societa’ italiana ginecologi e ostetrici (Sigo), Giorgio Vittori, preoccupato per l’aumento di vendite del farmaco. In Italia, spiega Parachini, "secondo la Societa’ europea di contraccezione, nel 2007 sono stati venduti 360 mila pezzi, in Francia 1.700.000, in Spagna 600 mila, in Olanda 1.600.000, in Bran Bretagna 2 milioni". E questi sono paesi, sottolinea, dove la contraccezione ordinaria e’ molto diffusa. Va smentito, dunque, chi sostiene "un ricorso abnorme e irresponsabile" al farmaco. Quanto all’obiezione di medici e farmacisti, "e’ illegittima per la pillola del giorno dopo", afferma l’avvocato Alessandro Gerardi. Cappato invita, infine, altri medici ad unirsi ai circa 60 che hanno dato la loro disponibilita’ a Roma e Milano, "per poter garantire cosi’ un servizio nazionale".
PILLOLA GIORNO DOPO:ASS.COSCIONI,NUMERO SOS CONTRO OBIEZIONE (ANSA) – ROMA, 13 LUG – Numeri di telefono di ”soccorso civile”, a cui rivolgersi per avere assistenza ”immediata” in caso una struttura pubblica neghi la prescrizione per la pillola del giorno dopo. E’ l’iniziativa messa in campo dall’associazione Luca Coscioni, con la collaborazione dell’associazione romana ‘Vita di Donna’, per andare in soccorso di chi cerca di ricorrere alla contraccezione di emergenza e si trova di fronte all’obiezione di coscienza. Per il momento l’s.o.s funzionera’ a Roma e Milano, attraverso due numeri (333.9856046 messo a disposizione da ‘Vita di Donna’ per la Capitale e 345.5011223 per il capoluogo lombardo) a cui risponderanno non solo ginecologi, ma anche pediatri, medici di medicina generale e medici di base, per fare avere la ricetta necessaria per il levonorgestrel. ”Facciamo un appello ai medici di tutta Italia – ha detto Marco Cappato, eurodeputato radicale e segretario dell’associazione Coscioni – a unirsi a quei medici che risponderanno, gratuitamente e da militanti, per contrastare il lento costante e sempre piu’ organizzato sabotaggio della legge guidato dai poteri clericali dentro e fuori dal Vaticano”. L’obiezione di coscienza sulla pillola del giorno dopo da parte dei medici, ma anche dei farmacisti, ”e’ falsa e di comodo – aggiunge Cappato – e non e’ prevista dalla legge. E’una imposizione di coscienza e una deresponsabilizzazione civile”, a cui gli esponenti radicali vogliono rispondere mettendo a disposizione anche l’assistenza ”legale per denunciare chi non fa il suo dovere”. (ANSA).
PILLOLA GIORNO DOPO:ASS.COSCIONI,NUMERO SOS CONTRO OBIEZIONE(2) (ANSA) – ROMA, 13 GIU – Il servizio sara’ attivo tutti i giorni dalle 9 alle 19 e non stop nel fine settimana (dalle nove del sabato mattina fino alla stessa ora del lunedi’) a Roma, mentre a Milano sara’ attivo solo il week end, dalle 18 di venerdi’ alle 8 del lunedi’. Contemporanemante, attraverso gli ‘Studenti Coscioni’ e’ partita una raccolta di firme per cancellare l’obbligo della ricetta per ottenere la pillola, che ”non e’ abortiva – come spiega la ginecologa Mirella Parachini – perche’ agisce per impedire che l’ovulo venga fecondato. Trasformarla in prodotto da banco metterebbe d’accordo tutti”. I giovani, anche per voce di Camila Raznovich, intervenuta telefonicamente alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, chiedono anche piu’ informazione e educazione da parte della scuola. ”L’educazione sentimentale – ha detto la nota conduttrice di ‘Love line’ su Mtv – insieme alla liberalizzazione della pillola sarebbe di aiuto a chi arriva a quel momento come estremo rimedio di un incidente, che cosi’ non dovrebbe piu’ attraversare giudizi e umiliazioni”. (ANSA)
SANITA”/ A MILANO E ROMA ARRIVA "SOS PILLOLA DEL GIORNO DOPO" Medici sempre reperibili per prescrivere farmaco nel week end Milano, 13 giu. (Apcom) – Un servizio di emergenza attivo nel fine settimana per garantire la prescrizione della pillola del giorno dopo a tutte le donne che hanno difficoltà a trovarla negli ospedali. E” la speciale iniziativa "Sos Pillola del giorno dopo" avviata a Milano e Roma da un gruppo di medici in collaborazione con l”associazione radicale Luca Coscioni. Il servizio è attivo tutte le settimane dalle 18 di ogni venerdì fino alle otto di ogni lunedì. Chiamando il numero 3455011223 per Milano e il 3339856046 per Roma, il medico di turno, reperibile su tutto il territorio dei due capoluoghi, darà un appuntamento alla ragazza per la prescrizione del farmaco. Secondo Valerio Federico, consigliere generale dell”associazione Coscioni, i medici non prescrivono la pillola del giorno dopo perché obiettori "si muovono nell”illegalità. La pillola del giorno dopo non è un farmaco abortivo". "In attesa che venga abolito l”inutile obbligo di ricetta medica per questo farmaco – aggiunge Federico – chiediamo che le guardie mediche e le aziende ospedaliere non vengano meno ai loro compiti, e che garantiscano le prescrizioni a tutte le donne senza perdere tempo prezioso, riducendo così il rischio di ricorso all”aborto".
SANITA”: CON ASSOCIAZIONE COSCIONI PILLOLA GIORNO DOPO ”H24” A ROMA E MILANO DA DOMANI 2 NUMERI DI CELLULARE PER AVERE SEMPRE RICETTA, CONTRO ”NO” MEDICI Roma, 13 giu. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Sos pillola del giorno dopo. Per opporre "un diritto sancito dalla legge" ai ”no” di medici obiettori "a sproposito", da domani sara” attivo a Roma e Milano un servizio ”h24” per consentire, a chiunque abbia bisogno di una ricetta per acquistare il contraccettivo di emergenza, di contattare un medico disposto a compilare la prescrizione. L”iniziativa di ”Soccorso civile” e” stata presentata questa mattina a Roma, nella sede del partito Radicale, dall”associazione Luca Coscioni. Due i numeri da annotare: il 333-9856046 a Roma e il 345-5011223 per Milano. Tanto per iniziare. A rispondere si alterneranno medici in grado di offrire una copertura capace di sopperire alle esigenze. Infatti nella Capitale il numero sara” attivo i giorni feriali dalle 9.00 alle 19.00 e ”non-stop” dalle 9.00 di sabato alle 9.00 del lunedi” mattina per coprire il fine settimana quando si concentrano le richieste. A Milano invece il servizio sara” attivo dalle 18 del venerdi” fino alle 8.00 del lunedi”. In aggiunta l”iniziativa ”Sos pillola del giorno dopo” offrira” assistenza anche ai cittadini che vorranno denunciare i medici, le strutture sanitarie pubbliche o i farmacisti che abbiano negato il diritto a ricevere il contraccettivo di emergenza. A Roma il servizio sara” garantito grazie alla joint-venture tra le associazioni Coscioni e Vita di Donna. La speranza e” pero” quella di far conoscere l”iniziativa a tutti i camici bianchi italiani, in modo da organizzare una vera e propria ”campagna acquisti” di medici da mettere in rete per garantire il servizio anche nel resto d”Italia. (segue)
SANITA’: CON ASSOCIAZIONE COSCIONI PILLOLA GIORNO DOPO ‘H24′ A ROMA E MILANO (2) = CAPPATO, INIZIATIVA E’ SFIDA A SABOTAGGIO QUOTIDIANO DI LEGALITA’ (Adnkronos/Adnkronos Salute) – "In questo modo – commenta l’eurodeputato dei radicali e segretario nazionale dell’associazione Coscioni, Marco Cappato – accogliamo la sfida quotidiana al lento, costante e graduale sabotaggio della legge in atto in Italia sotto la guida dei poteri clericali, vaticani e politici. Sulla contraccezione di emergenza – precisa – non e’ possibile opporre l’obiezione di coscienza. E’ un abuso farlo, mentre rifiutare la prescrizione e’ un atto di irresponsabilita’ civile, di imposizione di coscienza". Cappato ricorda che "al massimo i medici si possono rifiutare di prescrivere il farmaco ma, allo stesso tempo, devono attivarsi immediatamente per trovare un altro collega che entro breve compili al loro posto la ricetta. Un comportamento – sottolinea – che e’ stato ben indicato dal presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici e degli odontoiatri (Fnomceo), Amedeo Bianco". E per scrivere la ricetta, precisa la ginecologa dell’associazione Vita di Donna Elisabetta Canitano, "non serve uno specialista in particolare, oltre al medico di famiglia e al ginecologo possono prescrivere il farmaco tutti i camici bianchi. E infatti ai numeri attivati per ora a Roma e Milano si alterneranno pediatri, ematologi, radiologi. Solo nella Capitale saranno 30 a darsi il cambio". Oltre che una questione di rispetto della legalita’ e dei diritti dei cittadini, l’offerta di sostegno ai cittadini diventa anche la base per una rivendicazione "quasi sindacale", per la ginecologa Mirella Parachini, "perche’ ci sono medici che vengono disturbati pure in sala parto per scrivere una ricetta che altri non vogliono compilare". Parachini, che e’ anche nella direzione dell’associazione Coscioni, smonta poi "i dati che vengono continuamente tirati in ballo per criminalizzare l’uso della pillola del giorno dopo. Che io preferisco chiamare contraccettivo d’emergenza". (segue)
SANITA’: CON ASSOCIAZIONE COSCIONI PILLOLA GIORNO DOPO ‘H24′ A ROMA E MILANO (3) = PARACHINI, USO DI FARMACO NON E’ SINONIMO DI COMPORTAMENTI IRRESPONSABILI (Adnkronos/Adnkronos Salute) – "Non e’ vero – dice Parachini – che l’uso della pillola del giorno dopo e’ lo specchio di un atteggiamento scarsamente responsabile, o sprezzante e incosciente sulla contraccezione ordinaria. Studi internazionali non dimostrano che il farmaco in questione sia legato direttamente a un minor ricorso alla contraccezione ordinaria o a un maggior ricorso ai rapporti a rischio". E a riprova di quanto affermato, la ginecologa cita gli ultimi dati sul consumo della pillola del giorno dopo in alcuni Paesi europei, resi noti nel corso del recente congresso europeo di contraccezione, a Praga. "In Italia le confezioni vendute nel 2007 sono state a meno di 360 mila. In Spagna sono arrivate a 600 mila, in Francia a 1 milione e 100 mila, 1 milione e 600 mila in Olanda e 2 milioni in Gran Bretagna. E si tratta di Paesi in cui e’ piu’ alto, rispetto all’Italia, anche l’uso della contraccezione ordinaria. Tra noi ginecologi – continua – non c’e’ alcun allarme sull’uso sbagliato della pillola del giorno dopo".
SANITA’: ASSOCIAZIONE COSCIONI, FIRME PER ABOLIRE RICETTA PILLOLA GIORNO DOPO = PRESTO PETIZIONE A MINISTRO SACCONI Roma, 13 giu. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Abolire l’obbligo di ricetta per avere la pillola del giorno dopo. Questo l’obiettivo della raccolta di firme lanciata dall’associazione Luca Coscioni attraverso il suo sito internet (old.associazionelucacoscioni.it) e numerosi tavoli spersi per le citta’, compresi quelli nelle universita’ organizzati dagli ‘studenti Coscioni’. Finora le firme sono oltre 3 mila, ma molte devono ancora essere conteggiate. Alla fine saranno tutte utilizzate per una petizione al ministro del Welfare Maurizio Sacconi. Una richiesta, quella dell’abolizione dell’obbligo di ricetta sulla contraccezione d’emergenza, motivata da una serie di esempi internazionali. "Negli Stati Uniti, nel 2006, la Food and Drug Administration ha stabilito che la cosiddetta pillola del giorno dopo possa essere acquistata dai maggiorenni senza la ricetta medica. In Gran Bretagna – prosegue l’associazione Coscioni – lo stesso farmaco e’ distribuito gratuitamente e senza ricetta da anni. In Francia idem, anche per le minorenni". L’associazione della ‘galassia’ radicale ricorda il proprio impegno durante la conferenza di presentazione dei numeri attivati a Roma e Milano, per garantire ai cittadini di avere sempre a disposizione un medico disposto a compilare una ricetta per l’acquisto della pillola del giorno dopo. "L’abolizione della ricetta risolverebbe questo inconveniente – spiega la ginecologa Mirella Parachini, oggi a Roma per presentare i numeri ‘aperti’ per i cittadini nella Capitale e a Milano – ma accontenterebbe anche i medici ‘obiettori’ a cui verrebbe tolto l’imbarazzo di dire no a un diritto sancito per legge. Non solo. Farebbe comodo – continua – ai camici bianchi non obiettori, che non verrebbero disturbati per un’inezia del genere quando stanno seguendo casi piu’ complessi, alle coppie, alle case farmaceutiche e ai farmacisti che verrebbero sollevati dal dilemma etico".
SANITA’: CAMILA RAZNOVICH, DIRITTO A PILLOLA GIORNO DOPO SENZA GIUDIZI = PRESENTATRICE CON ASSOCIAZIONE COSCIONI, PER GIOVANI ERRORI DI GOFFAGGINE Roma, 13 giu. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – "I giovani devono poter avere la pillola del giorno dopo senza dover incorrere in giudizi e pregiudizi morali. O umiliazioni". Cosi’ la presentatrice tv Camila Raznovich che oggi e’ intervenuta al telefono alla conferenza stampa organizzata dall’associazione Luca Coscioni per presentare i numeri attivi a Roma e Milano per consentire di avere sempre a disposizione un medico che prescriva il contraccettivo di emergenza. "I giovani possono aver bisogno di questo farmaco per molte ragioni, tra cui quelle molto banali della rottura di un preservativo o di incontri a due all’insegna della goffaggine. Non bisogna giudicarli. Mi trovo d’accordo con l’iniziativa dell’associazione Coscioni – aggiunge – senza voler mettere in mezzo la politica o la demagogia. Lo stesso successo della trasmissione Loveline che ho condotto su Mtv – prosegue – deve invece far riflettere sul fatto che ancora oggi in Italia ci siano ragazzi di 28-30 anni che si rivolgono a una trasmissione televisiva per avere informazioni sul sesso. Come e’ possibile?", si chiede. "Evidentemente – polemizza – questi ragazzi non hanno risposte dai genitori, dalla scuola e neppure dalla politica".
