Dichiarazione di Marco Cappato, deputato europeo radicale e Segretario dell’Associazione Luca Coscioni ed Alessandro Capriccioli, membro di giunta dell’Associazione Coscioni e responsabile del portale "Soccorso Civile".
L’obbligo di prescrizione medica per la contraccezione d’emergenza non ha fondamento scientifico: si tratta, piuttosto, di una imposizione di carattere burocratico, che ostacola le donne nell’esercizio dei loro diritti e che si deve a ragioni politiche di stampo integralista e clericale. Questo ostacolo, quindi, deve essere rimosso, non soltanto nella pratica delle strutture sanitarie, ma anche e soprattutto negli aspetti formali che lo legittimano: è questo l’obiettivo del servizio notturno d’emergenza che sarà lanciato venerdì 13 giugno alla conferenza stampa a Roma, nella sede del Partito Radicale alle ore 12:00 (in contemporanea se ne svolgerà un’altra a Milano), che coinvolgerà decine di medici disponibili a prestare un’opera di "Soccorso Civile" in favore delle donne e del loro diritto all’autodeterminazione.
Alla conferenza stampa saranno presenti: Marco Cappato, europarlamentare radicale e Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, Mirella Parachini, ginecologa, membro di Direzione dell’Associazione Coscioni e vice presidente FIAPAC , Lisa Canitano, ginecologa e Presidente dell’Associazione Vita di Donna, Alessandro Gerardi, avvocato, membro della Direzione nazionale di Radicali italiani, che ha sta seguendo le cause di questi giorni, presso il Tribunale di Roma, sul diniego dei medici a prescrivere la pillola del giorno dopo, ed Alessandro Capriccioli, membro di giunta dell’Associazione Coscioni e responsabile del portale "Soccorso Civile".
E’ previsto anche un breve contributo telefonico della presentatrice Camila Raznovich.
