Farina Coscioni : sospendere cautelativamente la commercializzazione dell’Aulin e dei prodotti a base di nimesulide. Il ministero renda subito note le prime valutazioni della commissione d’indagine.
Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale eletta nelle liste del PD, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientifica e Presidente di Radicali Italiani
"Con un’interrogazione presentata al ministro della Salute ho chiesto, tra l’altro, di valutare l’opportunità di sospendere in via cautelativa la commercializzazione di prodotti di alto consumo e venduti come farmaci generici contenenti, come l’Aulin, la molecola nimesulide.
Nei giorni scorsi il direttore generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) Nello Martini e una dirigente dell’ufficio autorizzazioni al commercio della stessa agenzia, Caterina Gualano, sono stati raggiunti da avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sui test falsificati: dai primi accertamenti sembra che sia stato falsificato l’iter di autorizzazione per decine di farmaci di larghissimo consumo, tra i quali, appunto, l’Aulin.
Ricordo inoltre che l’Aulin non è mai stato approvato come farmaco generico negli Stati Uniti e in Giappone; è stato sospeso in Spagna, Finlandia e Irlanda, dopo un decesso e una settantina di casi di danni epatici; al contrario, in Italia sembrano caduti nel vuoto i pressanti allarmi lanciati un anno fa, dal Convegno dei Medici Internisti Italiani e dal presidente della Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti, nonostante abbiano segnalato numerosi casi di pazienti con danni al fegato e all’apparato gastroenterico provocati dalla molecola nimesulide.
Opportunamente il ministro del Lavoro ha istituito una Commissione d’indagine tecnico-amministrativa. In attesa di conoscere le valutazioni finali a cui perverrà, ritengo sia necessario ed urgente:
– che si disponga la sospensione cautelativa dei prodotti "sospetti";
– che siano rese note le prime valutazioni cui la Commissione è giunta;
– e più in generale che sia necessario e urgente predisporre nuove misure che garantiscano una maggiore trasparenza nei procedimenti di approvazione dei farmaci."
