Maria Antonietta Coscioni: “Scandalo ospedale santa rita: tre anni fa le prime denunce. Come mai solo ora si interviene?”

manifestazioneCNB029.JPG(Immagine fornita da Flickr)

Scandalo ospedale santa rita: tre anni fa le prime denunce. Come mai solo ora si interviene?(a proposito di obbligatorietà dell’azione penale…)
Si proceda a revisioni periodiche e sistematiche delle tabelle dei raggruppamenti omogenei di diagnosi e si aggiornino le linee guida.

Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale nel PD e co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni

"Al di là della sconcertante vicenda dell’ospedale Santa Rita di Milano, sulla quale ci si augura che magistratura e investigatori accertino esattamente come si sono svolti i fatti, perché – se quanto emerge risultasse confermato – siano esemplarmente sanzionati, occorre fare alcune considerazioni.

1) Le prime, gravi denunce su quanto accadeva al Santa Rita risalgono al febbraio 2005, ben tre anni fa. Perché le denunce di pazienti abbandonati e vittime di sofferenze inutili sono rimaste per tanto tempo inascoltate? Vi sono state omissioni, complicità, coperture?

2) Le dimensioni del fenomeno. In queste ore si sta vagliando la situazione di decine di altre cliniche e strutture. Senza indulgere a sensazionalisti e a campagne indiscriminate e demagogiche non ci si può tuttavia non chiedere se il caso del Santa Rita, sia veramente isolato,o se sia una questione di "sistema".

3) Da circa 15 anni in Italia è in vigore il cosiddetto sistema ROD Raggruppamenti Omogenei di Diagnosi, con il quale si classificano i pazienti ospedalieri al fine di contenere la spesa sanitaria: da parte dello Stato si eroga un certo quantitativo di risorse definite alla fine di una determinata diagnosi. Ogni ospedale è remunerato sulla base del valore della prestazione, per tipo di patologia, invece che per i giorni di ricovero. Si sono azzerati i tempi di ricovero inutile e messo fine al concetto di ospedale come "parcheggio". Tuttavia, esistendo precise tabelle di riferimento per i rimborsi, può accadere che gli ospedali decidano trattamenti più sulla base di una convenienza economica che su quella del malato. Come nel caso del Santa Rita, si eseguono interventi che non hanno ragione di essere. Per questo è opportuno, necessario e urgente procedere a revisioni periodiche e sistematiche delle tabelle, allineandole ai progressi della medicina e della chirurgia.
4) E’ altrettanto opportuno e urgente procedere all’aggiornamento delle linee guida, che obblighino moralmente il chirurgo a osservare i limiti all’intervento medico imposti dal rispetto della dignità e della globalità della persona malata e adottare quei provvedimenti che garantiscano l’osservanza dell’obbligatorietà dell’aggiornamento dei medici"

Su questi temi i deputati radicali hanno firmato una interrogazione parlamentare a risposta scritta – da me presentata nella giornata di ieri, con la quale si chiede al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali:

Se intende procedere ad revisione periodica e sistematica delle tabelle dei Drg, perché siano effettivamente allineate agli ultimi progressi della medicina e della chirurgia.

Se intende procedere all’aggiornamento delle linee guida, in modo che obblighino moralmente il chirurgo a osservare i limiti all’intervento medico imposti dal rispetto della dignità e della globalità della persona malata. Se intende procedere a rafforzare l’obbligatorietà dell’aggiornamento dei medici.