Studenti con disabilità / Radicali: subito provvedimenti per garantire la corretta assegnazione degli insegnanti di sostegno

"Si chiude un anno difficile per il sostegno nelle scuole. Chiediamo si lavori immediatamente per tutelare i diritti degli alunni disabili per il prossimo anno scolastico"

In occasione della chiusura dell’anno scolastico 2007/2008, Alessandro Frezzato (Direzione nazionale Radicali Italiani – Consiglio generale Associazione Luca Coscioni), Igor Boni (segretario Associazione radicale Adelaide Aglietta – Comitato nazionale Radicali Italiani) e Domenico Massano (giunta di segreteria dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta) hanno richiesto un incontro urgente con il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale e il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, per verificare e proporre provvedimenti volti a garantire la corretta assegnazione di insegnanti di sostegno e la realizzazione di percorsi inclusivi per il prossimo anno scolastico 2008/2009.

I tre esponenti politici (Frezzato, Massano e Boni) hanno rilasciato la seguente dichiarazione:

 

"L’anno scolastico che oggi si conclude è iniziato riproponendo problemi e criticità ormai vecchi per molti studenti con disabilità e per le loro famiglie. A settembre abbiamo denunciato che, ad anno scolastico ormai avviato, molti studenti non avevano ancora ricevuto l’assegnazione dell’insegnante di sostegno. Dobbiamo rilevare, inoltre, come anche quando l’insegnante di sostegno è stato assegnato, il frequente tur-over, la precarietà, la non specializzazione e, spesso, la mancanza di un numero adeguato di ore, sono tutti elementi che rendono ulteriormente critica questa situazione. Una vicenda che si ripete da molti anni e che vede anche delle responsabilità molto rilevanti nei sindacati, i quali difendendo a spada tratta le graduatorie, di fatto non consentono una assegnazione corretta e razionale degli insegnanti di sostegno.

Nell’anno in cui l’Italia si appresta a ratificare la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, il cui art. 24 impegna gli Stati a garantire un sistema scolastico inclusivo a tutti i livelli, crediamo fondamentale affrontare con largo anticipo il problema relativo alla corretta assegnazione degli insegnanti di sostegno. Riteniamo inoltre importante far venire alla luce altri aspetti relativi alla realizzazione di un effettivo percorso di inclusione scolastica quali: la presenza tuttora molto diffusa di barrire architettoniche all’interno e all’esterno degli edifici scolastici; la necessità di aumentare la consapevolezza di tutti di come una scuola inclusiva e attenta ai bisogni sia il primo e necessario passo verso percorsi di inclusione sociale; l’importanza di educare a vivere le differenze individuali come un aspetto "normale" della vita e non come il pretesto per escludere alcuni a vantaggio di altri.

Per queste ragioni abbiamo inviato una lettera in cui chiediamo un incontro con il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, Antonio Catania, e il direttore dell’ufficio regionale Francesco De Sanctis, per avere notizie di cosa si sta facendo in merito alla soluzione di questa situazione e per verificare insieme quali provvedimenti possono e debbono essere attuati da subito, per garantire il diritto all’istruzione degli studenti con disabilità e la realizzazione di adeguati percorsi di inclusione in ambito scolastico. Per evitare che il prossimo anno scolastico cominci con le stesse difficoltà di quello che con oggi si chiude."

 

Torino, 5 giugno 2008