Aborto, Viale: “Riduzione aborti argomento debole. L’aborto è inevitabile conseguenza degli insegnamenti della Chiesa”.

mural aborto(Immagine fornita da Flickr)

"Riduzione aborti argomento debole. L’aborto è inevitabile conseguenza degli insegnamenti della Chiesa. Vietarlo crea solo un problema in più"

L’unico Paese al mondo con ABORTI ZERO e NASCITE ZERO è lo STATO VATICANO.

Silvio Viale, medico abortista e responsabile del Day Hospital IVG dell’Ospedale S.Anna di Torino (3600 IVG nel 2007 e già oltre 1200 nel 2008) fa notare come "l’argomento della riduzione degli aborti sia debole e non possa essere l’unico, per due motivi. Il primo perché l’aborto è inevitabilmente connesso alla società. Il secondo perché, rispetto a trenta anni fa l’aborto è calato ovunque, anche dove è vietato, per merito dei cambiamenti sociali, e da un decennio nei paesi occidentali la tendenza è verso un plateau".

Silvio Viale, che è un esponente radicale (Presidente dell’Associazione Adelaide Aglietta, Direzione Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, Comitato Nazionale di Radicali Italiani) ha così proseguito:

"Possiamo offrire tutti gli aiuti immaginabili alle donne, alle coppie e alle famiglie, possiamo spiegare come sia importante accettare il primo, il secondo, il terzo … e anche il decimo figlio come se fosse il primo, possiamo diffondere una maggiore cultura contraccettiva, ma ci sarà sempre bisogno dell’aborto. Una società con aborto "zero" non esiste ed è da irresponsabili proclamarlo come obiettivo possibile. Basti pensare che gli aborti sono anche una conseguenza degli insegnamenti della Chiesa, della sua politica di chiusura sui temi della sessualità e della contraccezione. Certo, chi segue gli insegnamenti della Chiesa non dovrebbe incorre in una gravidanza indesiderata e, qualora capitasse, non dovrebbe abortire, ma pochi accettano con rigore il precetto di limitare i rapporti sessuali al fine della sola procreazione. Pochi hanno evidenziato come l’anatema contro la 194 segua di pochi giorni quello contro la sessualità. Ai sostenitori entusiasti del messaggio papale, legittimo come Capo della Chiesa, faccio notare che vietare l’aborto, ostacolarne l’attuazione, crea solo problemi in più e sottolinea l’impotenza di chi non è in grado di convincere con la ragione. Del resto l’unico Paese al mondo con ABORTI ZERO e NASCITE ZERO è proprio lo Stato Vaticano: sicuri che sia questo l’esempio da seguire?"