Dichiarazione di Giulia Innocenzi, Coordinatrice Studenti Coscioni per la Libertà di Ricerca e José De Falco, Membro di Giunta dell’Associazione Luca Coscioni.
Le dichiarazioni del Papa in tema di sessualità giovanile vanno accolte con sollievo: è sotto gli occhi di tutti che vi è una ”urgenza formativa" che va sollevata per evitare quelle "vicende tristi" che coinvolgono la vita sessuale di molti ragazzi. Non è chiaro, però, cosa intenda Benedetto XVI per "adeguata educazione alla sessualità". Intende forse la promozione dell’astinenza come soluzione alle "false illusioni sull’amore e la sessualità" e alle gravidanze indesiderate? Se così fosse, occorre guardare oltreoceano per accorgersi che il tentativo dell’amministrazione Bush di utilizzare l’astinenza come freno al fenomeno delle ragazze madri ha registrato un esito contrario.
Gli Studenti Coscioni per la Libertà di Ricerca sanno bene che vi possono essere "rischiose implicanze nei gesti" sessuali, dovuti soprattutto a una mancanza di informazione. Per questa ragione, e proprio in concomitanza dell’anniversario dei trenta anni della legge 194, che ha legalizzato l’aborto, gli Studenti Coscioni organizzeranno tavoli di informazione sessuale nelle scuole e nelle università italiane. Nella tre giorni a cavallo del 22 maggio, saranno centrali non solo i preservativi, ma anche la pillola del giorno dopo. Le "obiezioni di coscienza" alla prescrizione della ricetta non fanno altro che privare il contraccettivo di emergenza della sua efficacia – la questione tempo – causando di fatto un aumento delle probabilità che la donna debba, nel caso rimanesse incinta, abortire. Questa è l’imposizione di una "etica di stato" da cui occorre difendersi: ai tavoli informativi saranno presenti medici che prescriveranno, proprio nelle università e nelle scuole, la ricetta per la pillola del giorno dopo a chiunque ne farà richiesta. Uno strumento di difesa e di esercizio dei propri diritti, troppe volte negati a spese di ragazze nello stato di bisogno.
Per una sessualità che sia veramente informata e consapevole.
I tavoli di informazione sessuale si terranno in moltissime università e scuole superiori di tutta Italia dal 20 al 22 maggio. Verranno raccolte le firme per la petizione per l’abolizione della ricetta per la pillola del giorno dopo (ricetta abolita in quasi tutti i paesi europei e negli Stati Uniti), verrà distribuito materiale informativo per denunciare gli obiettori di coscienza che si rifiutano di prescrivere la pillola del giorno dopo e, dove avremo la disponibilità, ci saranno medici che prescriveranno la ricetta per la pillola a chiunque ne farà richiesta. Per info: uni@associazionecoscioni.org; tel.: 06.68979286