Studente Suicida/Frezzato: “E’ qualcosa di molto più grave e profondo del bullismo”. Interrogazione dei deputati radicali

In merito al suicidio dello studente dell’Istituto Tecnico Sommeiller di Torino, Alessandro Frezzato (studente universitario malato di sclerosi multipla, consigliere generale Associazione Luca Coscioni e membro Comitato nazionale Radicali Italiani) ha dichiarato:

“Una vicenda così drammatica non può e non deve essere trattata come uno dei tanti casi di bullismo; è qualcosa di molto più grave e profondo, che va analizzato ma non deve essere assolutamente giustificato. Come radicale, che si batte contro ogni tipo di pregiudizio o discriminazione, sono vicino al dolore dei familiari di Matteo e mi auguro che questo tipo d’inaccettabile intolleranza diventi sempre più rara, fra i giovani come fra gli adulti.”.

Sulla vicenda di Torino Bruno Mellano, Maurizio Turco e Sergio D’Elia (deputati radicali della Rosa nel Pugno) hanno presentato un’interrogazione per sapere:
– quali sono le valutazioni del Governo su questo caso e sul clima generale di intolleranza crescente nei confronti di chi è percepito come “diverso” per orientamento sessuale;
– quali iniziative specifiche ed urgenti il Ministero della Pubblica Istruzione intende assumere per evitare il ripetersi, purtroppo non così infrequente, di giovani suicidi legati all’inserimento nel mondo scolastico;
– se non si ritenga necessaria ed urgente la promozione di una grande campagna nelle scuole medie superiori sull’educazione alle differenze, alla tolleranza sessuale e contro l’omofobia;
– per sapere se l’Istituto in questione ha ritenuto di utilizzare tutti gli strumenti didattici e di supporto messi a disposizione dal Ministero e, nel caso specifico, anche dalla Regione Piemonte.
Torino, 6 aprile 2007