Come Rosa nel Pugno, nel chiedere una conferma di Prodi, avevamo auspicato un incarico pieno per la formazione di un nuovo Governo. Purtroppo, la volontà dei partiti dell’Unione di blindare il Governo Prodi ha precluso al Presidente questa soluzione. I leader del centrosinistra hanno così compiuto una scelta frettolosa e poco coraggiosa, che fa sciupare un’occasione preziosa per affrontare i nodi politici che hanno fatto cadere per la seconda volta il governo Prodi.
Il voto di fiducia avrà come effetto immediato quello di ricompattare un’opposizione non meno divisa della maggioranza e di rendere ancora più difficile e in salita quel percorso riformatore, liberale e laico nel quale siamo impegnati e che rimane vitale per lo stesso Prodi per recuperare consensi in Parlamento e nel Paese.