Caso Nuvoli: Lettera aperta all’assessore Regionale alla Sanità della Sardegna Nerina Dirindin

di Rocco Berardo, Maria Isabella Puggioni, Paolo Ruggiu

Dopo tre anni dalla richiesta fatta dalla moglie, solo ora che la notizia della situazione di Giovanni Nuvoli è su tutta la stampa nazionale , pare che gli verrà assegnato un comunicatore, atto a trasformare il movimento degli occhi in parola intellegibile a tutti.

E’ evidente che una situazione in cui solo il clamore mediatico riesce a far ottenere un diritto primario come quello della parola, non può essere accettata in un paese che si dice civile.

A nome dell’associazione Luca Coscioni, (da tempo impegnata per la modifica e l’attualizzazione del nomenclatore fermo agli anni ottanta) chiediamo a lei, che riteniamo particolarmente sensibile, una urgente indagine sulla situazione in Sardegna dei malati di malattie gravemente invalidanti come la sclerosi laterale amiotrofica , la distrofia muscolare o altre assimilabili per le gravi conseguenze.
Un’indagine che accerti il numero dei casi, la qualità dell’assistenza e la qualità della vita di ognuno di questi malati.

Chiediamo di conseguenza un piano che consenta, entro tempi brevissimi, di dotare tutti i malati che ne abbiano bisogno

1) dell’assistenza medica ed infermieristica specializzata resa a domicilio o, ove necessario, nei reparti ospedalieri di ordinaria degenza, essendo infatti assurdo che dei malati cronici vengano tenuti per mesi in rianimazione in una solitudine inaccettabile per chi è in stato di piena coscienza e sensibilità
2) delle apparecchiature più moderne sia per la comunicazione vocale, sia per alleviare le gravi sofferenze dovute ad un decubito forzato per mesi ed anni, e comunque necessarie per una migliore qualità della vita.
3) La informiamo che la Regione Lazio, dietro nostra richiesta, ha provveduto a fornire i comunicatori più aggiornati a coloro che ne hanno fatto richiesta

Ringraziando, le porgiamo distinti saluti

Rocco Berardo, vice segretario nazionale
Maria Isabella Puggioni
Paolo Ruggiu