Conferenza stampa a Torino lunedì 19 febbraio con: Abbà, Della Vedova, Frezzato, Mellano, Negri, Provera, Strata. Domenica tavolo di raccolta firme in via Garibaldi sull’ “Agenda Coscioni per il legislatore”. La conferenza stampa si terrà lunedì 19 febbraio, alle ore 11:30, presso la sede dell’Associazione Radicale Adelaide Aglietta di Torino (via Garibaldi n. 18, cortile interno). Il 20 febbraio 2006 moriva Luca Coscioni, leader radicale della mobilitazione internazionale per la libertà di ricerca scientifica. Un anno dopo, l’Associazione che porta il suo nome ha convocato la prima “Giornata nazionale per la libertà di ricerca”. Il 20 febbraio, e nei giorni immediatamente precedenti, si terranno in tutta Italia eventi, manifestazioni, dibattiti per ricordare Luca Coscioni nell’unico modo che Luca avrebbe apprezzato: rilanciando la sua lotta per la libertà di ricerca e contro la legge 40/04 che non è “sulla” ma “contro” la fecondazione assistita. Interverranno alla conferenza stampa di Torino: Rosanna Abbà (coordinatrice regionale donne DS); Benedetto Della Vedova (deputato di Forza Italia, presidente dei Riformatori Liberali); Alessandro Frezzato (consiglio generale Associazione Luca Coscioni); Bruno Mellano (deputato radicale della Rosa nel Pugno); Magda Negri (senatrice Ulivo); Marilde Provera (deputata di Rifondazione Comunista); Piergiorgio Strata (presidente Associazione Coscioni, Direttore del ‘Rita Levi Montalcini Center for Brain Repair’, e Ordinario di Neurofisiologia presso l’Università degli studi di Torino). Durante la conferenza stampa sarà illustrata l’ “Agenda Coscioni per il legislatore”. I militanti torinesi dell’Associazione Luca Coscioni terranno anche un tavolo di raccolta firme a sostegno sia dell’Agenda Coscioni sia della petizione per la legalizzazione dell’eutanasia: domenica 18 febbraio, dalle ore 11 alle ore 13, in via Garibaldi angolo via Bellezia. Paola Cirio e Alessandro Frezzato, animatori della Cellula Coscioni di Torino, hanno dichiarato: “A un anno dalla scomparsa di Luca Coscioni e a due mesi da quella di Piergiorgio Welby, il modo migliore per ricordarli è quello di continuare la loro e nostra battaglia politica per la libertà di ricerca scientifica e per la libertà di scelta e di cura per i malati. Proprio per questo, ancora una volta, domenica saremo in Via Garibaldi con un tavolo di informazione, per far conoscere ai cittadini i nostri temi e le nostre iniziative. In questa giornata il nostro pensiero va a Giovanni Nuvoli che, a due mesi dalla morte di Welby, sta portando avanti una battaglia analoga a quella di Piergiorgio, per poter morire serenamente e senza dolore. Il carosello di dichiarazioni ipocrite che si leggono e si sentono sul “caso Nuvoli”, come già sul “caso Welby”, non possono che spingerci a reagire con forza e a riaffermare ancora una volta che ogni malato ha il diritto di rifiutare le terapie, quando queste diventano una tortura fisica e psicologica inutile, prolungando la sofferenza di una persona senza alcuna speranza di guarigione, in nome di valori che questa persona non ha scelto per sé e non condivide” Vogliamo inoltre segnalare che a Torino, presso il Circolo dei Lettori in via Bogino 9, lunedì 19 febbraio, alle ore 18, si terrà il primo incontro di un gruppo di lettura e discussione sui temi di eutanasia, testamento biologico e cure palliative: speriamo che le occasioni di dibattito e discussione su queste tematiche aumentino, perché siamo convinti che solo con una discussione pubblica che coinvolga la società italiana nel suo complesso si possa arrivare anche in Italia a una legge come quella olandese e belga, che restituisca a ciascuno la libertà di scegliere per sé senza nulla togliere a chi, con valori diversi, opera scelte diverse.» Torino, 16 febbraio 2007 Manfredi (348/5335305) old.associazionelucacoscioni.it
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