Lo ha annunciato oggi il Commissario dell’Autorità Roberto Napoli, intervenuto al Congresso internazionale “Tecnologie e riforme contro la disabilità” organizzato dall’Associazione Luca Coscioni.
Nel maggio 2006, su istanza dell’Ass. Coscioni, l’Autorità ha avviato una consultazione pubblica per la definizione di standard di qualità per disabili nel settore delle comunicazioni elettroniche.
Il mercato italiano, infatti, ha sino ad oggi dimostrato di non tenere in considerazione le particolari esigenze degli utenti con disabilità.
Un esempio è il costo degli sms, dove nessuna compagnia telefonica tiene conto della specificità dei sordi, che possono comunicare esclusivamente via testo ma devono pagare il prezzo pieno.
Durante il Congresso, si è inoltre discusso di come le nuove tecnologie possano essere utili per restituire ai cittadini disabili le facoltà perse(parola, comunicazione, movimento), e sono state individuate iniziative specifiche.