Che dire! Con passo felino, il Sindaco di Potenza, Vito Santarsiero(Margherita), irrompe nel dibattito sul “Caso San Carlo”, ed ovviamente lo fa nel modo che gli è più congeniale, e cioè schierandosi armi, bagagli e burattini, con e senza i fili, dalla parte del più forte, ma certo non dalla parte del rispetto della legalità, delle regole e della decenza, che forse sarebbe anche dovuta, come atto di rispetto, se non per se stesso, almeno per il ruolo istituzionale che egli ricopre.
Caro e beato sindaco Sant-Arsiero, innanzitutto tengo a dirle che la sua interpretazione della legge e della Convenzione è sbagliata.
Piuttosto, signor sindaco, provi ad esprimere solidarietà a tutte le donne lucane, che, grazie all’occupazione indecente di una struttura pubblica, sono costrette ad abortire fuori regione.
Provi a calarsi nei panni istituzionali ed inviti, anche lei, il San Carlo ad interrompere ogni rapporto con il Cav.
Provi, signor sindaco, di tanto in tanto, a ricordarsi che lei non è stato eletto per fare gli interessi delle scuole private cattoliche, alle quali elargisce un bel po’ di soldi, come ben sa il suo assessore dello Sdi Gesualdi,che naturalmente tace…(altro che scuola pubblica, scuola pubblica, scuola pubblica!!!).
Il Cav, lo ripeto, ha tutto il diritto a svolgere la sua attività, ma fuori dalle mura del San Carlo.
Se ha davvero a cuore la marginalità e la povertà, provi a decurtarsi lo stipendio, a ridurre sprechi, assessori, convenzioni e frattaglie varie, ed investa i denari risparmiati magari per migliorare la vivibilità della città che gestisce.
Il Municipio non è il suo pied-a-ter, e quella parola “democrazia” suona davvero male pronunciata da chi, semmai, è un degno esponente della tenia partitocratrica che la democrazia la stritola.
Lei che ha tanto a cuore la difesa di spermatozoi e zigoti, non ha speso una parola e un euro per sostenere la martoriata etnia cristiana Montagnard…altro che democrazia e civiltà!!!
Esprimo tutta la mia solidarietà al Cav, per la solidarietà da ella espressa all’associazione sponsorizzata dal Dr. Ricciuti, che credo possa fare tranquillamente a meno del suo non disinteressato sostegno.
Sono certo, Ing. Sant-Arsiero, che continuando così, tra qualche hanno – magari in vita – le dedicheranno un padiglione dell’ospedale San Carlo e avrà il suo mezzobusto al tricentenario di Potenza.
Auguri sig. Sindaco, e cerchi di rivolgersi a un chiropratico, per vedere se riesce a sbloccare una postura che, per convenienza, la vede sempre piegata ad angolo retto.
Speriamo davvero che a sinistra qualcuno decida presto di far sentire la sua voce…questo silenzio ultra decennale sta diventando veramente assordante.
Occorre uscire dall’omertà, dalla connivenza, dall’ignavia e dalla complicità.
Signor sindaco, stiamo arrivando!!!
Da Il Quotidiano della Basilicata, 14 Gennaio 2006
L’intervento di Santarsiero
Solidarietà al centro di aiuto alla vita di Potenza è stata espressa dal Sindaco Santarsiero che considera la struttura “una ricchezza per la nostra comunità che va tutelata e rafforzata.”
“E’ un atto di civiltà e democrazia, per altro tutelato dalla stessa norma, garantire ad una associazione di volontariato una generosa attività a sostegno delle donne, delle loro prerogative ed al sostegno della vita; tutt’altro che violazione della Privacy. Ogni atto tendente ad indebolire l’azione del Cav va considerato un’azione contro la crescita civile e democratica della nostra collettività. Consideriamo strumentale la chiamata in causa dello Stato Pontificio in tale vicenda, come consideriamo una ricchezza per il nostro Paese le sue radici cristiane. Dobbiamo rafforzare – conclude – le azioni politiche ed amministrative tese ad annullare ogni marginalità e povertà sociale per la migliore tutela della persona umana.”