E’ positivo che in questi giorni si parli di testamento biologico, ma bisogna sapere di quale testamento biologico stiamo parlando. In particolare, ci preme sottolineare che il documento delle dichiarazione anticipate che contiene le volontà e il consenso della persona deve essere in forma scritta, data certa, firma autenticata da due testimoni, ma senza prevedere l’obbligo di registrazione o l’obbligo di rivolgersi a un pubblico ufficiale che costituirebbe solo uno ostacolo burocratico all’esercizio del diritto.
Si potrebbe prevedere come nella proposta di legge presentata dall’Associazione Luca Coscioni e dall’Aduc la costituzione di un registro nazionale telematico al quale potranno accedere tutte le strutture sanitarie pubbliche e private, non necessario per la validità delle dichiarazione anticipate di trattamento, ma un utile strumento di pubblicità. Tale registro darà luogo ad un’informativa periodica biennale, da inviare a tutti gli iscritti, per ricordare loro la vigenza della dichiarazione di trattamento registrate e le modalità di eventuale rinnovo o cancellazione.