Ultimi sviluppi sulla scienza psichedelica in Canada

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Testo preparato con Peppe Brescia

Nel Novembre 2025, il centro psichiatrico specializzato St. Joseph’s Healthcare Hamilton, uno dei maggiori fornitori di servizi di salute mentale dell’Ontario, ha inaugurato il Centre for Health Innovation and Research in Psychedelics (Centro per l’innovazione sanitaria e la ricerca sugli psichedelici – CHIRP), un polo all’avanguardia dedicato allo sviluppo della ricerca scientifica circa gli utilizzi medici delle sostanze psichedeliche. 

L’obiettivo primario è produrre prove scientifiche di alto impatto finalizzate alla creazione di linee guida standardizzate destinate agli operatori sanitari e ai responsabili delle politiche pubbliche.

Il polo assumerà le caratteristiche di un vero e proprio contenitore di competenze tecniche, mettendo fra loro in connessione infrastrutture internazionali e ricercatori provenienti da diverse parti del mondo.

Un’ulteriore questione di notevole rilevanza riguarda la strumentazione messa a disposizione del gruppo di studio: il St. Joseph’s è infatti uno dei pochi centri canadesi psichiatrici specializzati che operi in collaborazione con un ospedale universitario – aspetto in grado di agevolare in maniera determinante il lavoro di ricerca.

I ricercatori avranno così la possibilità di accedere a tecnologie di imaging all’avanguardia – tra cui risonanza magnetica funzionale ed elettroencefalogramma, le quali permetteranno di esplorare la risposta del cervello alle terapie psichedeliche con maggiore precisione.

Le conoscenze maturate andranno a confluire in una piattaforma digitale elaborata per fornire informazioni basate sull’evidenza a medici e pazienti.

La sperimentazione portata avanti dal CHIRP sarà concentrata attorno alla somministrazione di molecole psichedeliche nell’ambito del trattamento di condizioni cliniche complesse come dolore cronico, malattie neurodegenerative, disturbi da uso di sostanze e patologie psichiche, nonché all’esame degli effetti di queste sostanze su neuroplasticità e connettività cerebrale funzionale.

Gli obiettivi di ricerca del centro sono in linea con molti dei principali ambiti di studio e intervento del St. Joseph’s, come nel caso di cure neurologiche o palliative.  

Gli studi, che verranno condotti in ambienti monitorati all’interno del Campus West 5th del St. Joseph’s, prenderanno in esame una vasta gamma di sostanze, tra cui spiccano psilocina, ketamina, MDMA e DMT. 

A capo della ricerca ci saranno il Dr. Anthony Adili, Chief Innovation Officer della clinica, e la Dr.ssa Lehana Thabane, Vicepresidente della Ricerca.

Secondo Adili, “gli psichedelici medicinali hanno il potenziale per trasformare il panorama terapeutico di una vasta gamma di patologie, tra cui disturbi mentali, gestione del dolore e malattie neurologiche”.

Il responsabile della sperimentazione ha inoltre sottolineato le potenzialità del progetto, ponendo l’accento sulla presenza “dell’infrastruttura, di ricercatori di fama mondiale e di competenze multidisciplinari per generare le prove necessarie a guidare l’uso sicuro, etico ed efficace degli psichedelici medicinali”.  

“Con un team di ricercatori di fama mondiale che sta già portando avanti il lavoro in campi correlati, St. Joe’s ha l’esperienza e la competenza per guidare la scoperta nel campo degli psichedelici medicinali”, ha invece affermato la Dott.ssa Thabane, secondo la quale “la ricerca che si svolge qui non solo approfondirà la comprensione scientifica degli psichedelici medicinali, ma trasformerà anche l’assistenza ai pazienti”.  

Secondo quanto comunicato, le sperimentazioni hanno immediatamente preso il via. Per il momento, sarebbero infatti in corso due studi, focalizzati sul ruolo degli psichedelici in riferimento rispettivamente al trattamento del dolore cronico e della dipendenza da Cannabis.

Responsabile legale della Lista Referendum e Democrazia dal 2022 e Presidente del Comitato Promotore Referendum Cannabis Legale (2021), per l’Associazione coordina varie attività. Senatore radicale (2008 – 2013) per 20 anni ha rappresentato il Partito Radicale all’ONU. Ha collaborato con studi legali inglesi e fondazioni americane su questioni di diritti umani in Italia. Nel 2018 ha fondato Science for Democracy e nel 2021 è stato Sherpa per il Values 20 Group. Ha pubblicato “Operazione Idigov, Come il Partito Radicale ha sconfitto la Russia di Putin alle Nazioni Unite” e “Farnesina Radicale, memorie scelte di vent’anni in giro per il mondo per il Partito Radicale”, “Sgorga Tumulto, finzione, funzione non fazione politica” e curato  “La Cannabis fa bene alla Politica”, “Terapie Stupefacenti” e “È la dose che fa ‘l veleno” (tutti con Reality Book). Per Fandango Libri, con Filomena Gallo ha curato “Proibisco Ergo Sum” (2018) e con Giulia Perrone “Così San Tutt3” (2021). È laureato in lingua e letteratura nord-americana.