
Comunicato stampa dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica
E’ convocato tra un mese a Roma il Terzo Incontro del Congresso Mondiale per la Libertà di Ricerca Scientifica, che si terrà dal 4 al 6 aprile 2014 (il primo giorno allaCamera dei Deputati e il secondo e terzo giorno al Campidoglio). Il Congresso, intitolato “colmare il divario tra scienza e politica”, è promosso dall’Associazione Luca Coscioni e dal Partito radicale, con la collaborazione dell’Università di Manchester e dalla European Society for Human Reproduction (ESHRE), e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero della Salute e di Roma Capitale.
A 10 anni dalla sessione costitutiva del Congresso mondiale, l’obiettivo di questa Terza riunione, è quello di individuare gli strumenti che la scienza può fornire per contrastare la crisi la democrazia liberale.
Dopo la Sessione introduttiva, con gli interventi tra gli altri del Presidente del Senato Piero GRASSO, di Emma BONINO, e di Marco CAPPATO, coordinatore del Congresso Mondiale, il primo tema trattato sarà quello della difesa della scienza dalle minacce fondamentaliste. Oltre alla difesa giudiziaria transnazionale delle libertà fondamentali -sulla quale interverranno Ana Virginia CALZADA, magistrato del Costa Rica, e Filomena GALLO, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, protagoniste delle pronunce della Corte Interamericana per i diritti umani- e all’utilizzo degli embrioni umani a fini di ricerca, discusso assieme agli scienziati dell’ESHRE, si affronterà il rapporto tra scienza e proibizionismo sulle droghe, con la relazione di David NUTT, già Consulente del Governo Britannico sulle droghe.
Si discuterà poi di come promuovere la fondatezza scientifica del processo decisionale in politica, esaminando con accademici e politici, le nuove metodiche di valutazione del rischio e d’impatto delle decisioni pubbliche- anche su temi controversi come la sperimentazione animale e gli organismi geneticamente modificati- nonché le modalità di ricorso ai ritrovati delle neuroscienze per rafforzare l’efficacia dell’azione pubblica.
Grazie a Mary WOOLEY, Presidente di “Research! America”, e a Guido RASI, Direttore dell’ Agenzia Europea del Farmaco, il Congresso affronterà il tema del rapporto tra libera ricerca e salute umana, trattando i difficili terreni dei test clinici e dei brevetti con l’aiuto di protagonisti diretti come Oliver BRUSTLE Professore di neurobiologia rigenerativa alla University of Bonn Medical Center, e Michele DE LUCA, direttore de Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” di Modena e co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni.
Il dialogo tra scienza e politica sarà declinato su molti altri temi: la libertà di internet, con Richard STALLMAN sviluppatore, attivista per la libertà del software, il rischio Vesuvio, il riscaldamento globale, il rapporto tra neuroscienze e diritto. Nella sessione conclusiva si parlerà anche di etica e nonviolenza, con gli interventi di John HARRIS Direttore dell’ Institute for Science, Ethics and Innovation, University of Manchester, Ramin JAHANBEGLOO della University of Toronto, Marco PANNELLA, e il Premio Nobel per la pace Betty WILLIAMS.
A questo link il programma provvisorio

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.