Se non volevate mettere l’etica ai voti, dovevate pensarci prima. Giù le mani da Sabrina Scrive Giuliano Ferrara: la fecondazione assistita è questione “la cui regolamentazione a maggioranza è anche per me, in un certo senso, uno scandalo intollerabile. E’ come mettere ai voti la pena di morte, è come mettere ai voti la promessa dell’immortalità” (9 maggio). Si tocca qui un punto di grande rilievo etico e giuridico: il principio di maggioranza, irrinunciabile fondamento della democrazia politica, non è sempre applicabile. O meglio: la sua applicazione, anche se corretta sotto il profilo formale e procedurale, deve riconoscere l’esistenza di questioni che si sottraggono alla sua autorità; questioni che la decisione a maggioranza non riesce né a “coprire” interamente né, tanto meno, a “risolvere
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