ROMA – «Il presidente della Camera, Pierferdinando Casini, la terza autorità dello Stato, sostiene la tesi di chi dice di non andare a votare, ma al contempo, pur essendo cattolico, ha usufruito del divorzio. Allora c’è una doppia morale. Oppure opportunismo politico». Lanfranco Turci, parlamentare Ds, e Tesoriere del comitato per il sì ai quattro referendum sulla fecondazione assistita, replica con durezza all’intervento di Casini pubblicato sabato dal Corriere . Perché un cattolico divorziato non potrebbe scegliere il non voto?
«Perché c’è una contraddizione. Le gerarchie ecclesiali e la morale cattolica ufficiale sono in egual misura contro il divorzio, l’aborto e la fecondazione assistita. Però, ci sono personalità politiche cattoliche che da un lato hanno utilizzato il divorzio, un diritto consentito da un referendum vinto contro l’opinione della Chiesa, e dall’altro appoggiano il cardinal Ruini in questo furbesco tentativo di svuotare il referendum».
Oltre a Casini si riferisce ad altri?
«Lasciamo perdere i casi personali o l’essere o meno cattolici e divorziati, ma è possibile che la seconda e la terza carica dello Stato, cioè i presidenti del Senato e della Camera, facciano campagna per l’astensione?».
Se la pensano così non è legittimo che lo dicano?
«Certo».
E allora che cosa c’è che non va?
«Che per vincere non si può sommare l’astensione di chi fa una scelta consapevole con quella dei vacanzieri. Non è leale».
Però altre volte si è fatto.
«Lo so, ma non stiamo parlando di caccia o di articolo 18».
Ma proprio perché il tema è così importante, chi è per l’astensione potrebbe obiettarle che ogni mezzo è lecito.
«Eh no. Questa obiezione non può venire da chi dice di muoversi per ragioni etiche. Non me lo può dire Ruini, ma nemmeno Marcello Pera che, tra parentesi, era un anticlericale mangiapreti, e nemmeno Francesco Rutelli».
Perché neppure Rutelli?
«Perché se ha votato per la legge in Parlamento deve difenderla anche nel referendum anziché dire ai suoi elettori del centrosinistra: voi non siete così maturi da poter votare».
Turci: Casini sbaglia No alla doppia morale dei cattolici divorziati
di Enrico Marro, dal Corriere della sera