Fa discutere, a Torino, l’iniziativa del medico radicale Silvio Viale, che ieri ha distribuito ricette per la pillola del giorno dopo alle donne che passeggiavano in centro. L’onorevole Agostino Ghiglia, vicecoordinatore vicario del Pdl piemontese, ha annunciato l’intenzione di denunciarlo all’Ordine dei Medici.
‘Distribuire ricette mediche come caramelle – dice – non e’ serio’. Pronta la replica di Viale: ‘La contraccezione d’emergenza e’ gia’ disponibile senza ricetta in America – sostiene – e in gran parte dei Paesi europei’.
Per tutto il pomeriggio, ieri in piazza Carignano, Viale ha consegnato ricette per la pillola del giorno dopo ‘senza effettuare alcuna visita – e’ la denuncia di Ghiglia – e senza verificare l’eta’ e l’identita”. Un ‘atteggiamento immorale’, secondo Ghiglia, che punta l’indice contro la mancanza di rispetto ‘alla professione, alla vita umana e alla dignita’ delle persone’.
‘Spiace che si dilunghi in moralismi di maniera – replica Viale – segno di un rammollimento borghese: un militante di destra, proveniente dall’Msi, dovrebbe saper riconoscere l’impegno sociale’.