MILANO – Tam tam, blog o passaparola virtuale: si combatte così sul web la campagna elettorale per i referendum sulla fecondazione assistita che si è aperta oggi ufficialmente. Su Internet, in realtà, i due schieramenti hanno cominciato da tempo a incrociare le armi dialettiche in un proliferare di siti e blog. Che invitano ad astenersi o votare, ma soprattutto a fare proseliti: molti mettono a disposizione form per l’invio multiplo di email e cartoline a tema e offrono tutto l’occorrente (logo, immagini, testi) per creare locandine virtuali da inserire nei propri siti o diari online.
LA COMMUNITY RADICALE COME HOWARD DEAN – Come fa www.4si.it: l’indirizzo della community radicale è il primo a saltare fuori digitando «fecondazione assistita» sul motore di ricerca Google. E’ un sito molto evoluto che si basa sulla stessa piattaforma sviluppata dai programmatori della campagna online di Howard Dean nelle elezioni Usa, appositamente ideata per creare comunità politiche. Chiunque vi può lasciare un messaggio di sostegno che viene contemporaneamente pubblicato sul sito e su decine di altri indirizzi. Ogni utente inoltre può aprire un proprio blog. Molto ricchi i contenuti: testimonianze, video di programmi tv e dibattiti sul tema, una rassegna stampa aggiornata. Da segnalare anche un motore di ricerca che permette di monitorare in tempo reale il dibattito sui referendum in corso sui blog. Non mancano le dritte per chi preferisce agire sul territorio: con un clic su una cartina interattiva dell’Italia si possono rintracciare i comitati referendari locali, conoscere tutti gli eventi organizzati nelle varie città d’Italia, e proporsi come referente locale per chi vuole attivarsi. Oltre che scaricare l’opuscolo referendario e i volantini, ordinare i gadget della campagna o segnalare eventi.
NEWS E TESTIMONIAL – Il sito ufficiale dei promotori del sì, www.comitatoreferendum.it, con le notizie dell’ultima ora e un ricca agenda di appuntamenti, sfodera anche l’arma dei testimonial: da Sabrina Ferilli ad Andrea De Carlo, da Monica Bellucci a Renato Dulbecco, campaeggiano tutti nella homepage con tanto di foto. Anche qui si può comporre il box-locandina da mettere nel proprio sito o blog scegliendo tra diversi immagini e sfondi.
PER CONVINCERE I CATTOLICI – Ma l’ago della bilancia della consultazione del 12 e 13 giugno sembra essere ogni giorno di più l’atteggiamento dei cattolici. Così è nato un sito, www.grazieallavita.org, che si rivolge proprio a loro. Per convincerli a votare sì non esita a raccogliere citazioni bibliche con esempi di coppie in cui il desiderio di maternità / paternità è talmente forte da ricorrere a tutte le strade, naturali e soprannaturali.
UNA CARTOLINA PER ASTENERSI – Il tam tam corre veloce anche sui siti del no. Umoristiche vignette e cartoline virtuali da inviare via email si trovano sul sito www.referendumfecondazione.it corredato dai link ai blog dell’astensione. Il comitato Scienza e vita (www.comitatoscienzaevita.it) si è fatta promotrice di una e-campagna ripresa anche sul blog http://vanessace.blogspirit.com/referendum. «Questo è il logo della e-campagna. Vi invitiamo ad ospitarlo nel vostro sito internet ed a segnalarci la vostra adesione» si legge. Nell’elenco degli aderenti al comitato ci sono professori e politici ma nessuna star della tv. Tra i blog contrari ai referendum http://nonsivota.splinder.com e http://gino.splinder.com.
Insomma i due fronti sembrano aver appreso la lezione dell’ultima campagna elettorale americana quando Bush grazie al suo sito aveva reclutato un milione e duecentomila volontari e Kerry un terzo dei suoi finanziamenti. E così hanno affilato le armi per giocare una buona parte della partita referendaria sul Web. Grande assente finora il sito del ministero dell’Interno (www.interno.it): nessuna informazione sui referendum in homepage.