Quattro sorelle in scena

«Lo spettacolo – è stato scritto – suscita riflessioni, emozioni e in alcuni momenti anche qualche risata, facendo emergere i temi del testamento biologico e dell’eutanasia in tutta la loro cruda realtà, attraverso un dialogo moderno e vivace, che mette di continuo in evidenza anche altri aspetti della società.In tal modo, l’attenzione dello spettatore è sempre viva e il disagio che l’argomento centrale può suscitare viene superato dopo pochi minuti di rappresentazione».

Da segnalare che il Teatro Millelire è accessibile alle persone con disabilità e che parte dell’incasso sarà devoluto all’Associazione Luca Coscioni, per la quale la co-presidente Mina Welby sarà presente allo spettacolo del 4 dicembre 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.