PROCREAZIONE:ESPERTO,BENE DIAGNOSI PREIMPIANTO IN GERMANIA

Ansa

 GIANAROLI (MEDICINA RIPRODUZIONE),POSSIBILI RIPERCUSSIONI ITALIA (ANSA) – ROMA, 11 LUG – L’introduzione in Germania della nuova legge che consente l’utilizzo della Diagnosi genetica preimpianto (Pgd) ‘e’ molto importante, perche’ permettera’ alle coppie portatrici di particolari patologie genetiche che spesso risultano in aborto, morte fetale o gravi problemi di salute ai nascituri, di selezionare gli embrioni che non presentino tali anomalie’. Lo afferma il presidente della Societa’ Italiana Studi di Medicina della Riproduzione (Sismer) LucaGianaroli.

 

La regolamentazione dell’accesso a questa tecnica, che prevede uno specifico percorso informativo per i genitori, sottolinea l’esperto, ‘fa si’ che questa non venga utilizzata in modo inappropriato’. Tale decisione del Parlamento tedesco, aggiunge Gianaroli, ‘potra’ avere ripercussioni anche in Italia. Infatti, sebbene nel nostro Paese questa tecnica sia legale e sia gia’ applicata in alcuni centri, come ad esempio il Sismer o il C.B.R. di Palermo, l’accesso alla PGD e’ soggetto alle limitazioni previste dalla Legge 40 che, di fatto, impedisce alle coppie fertili portatrici di patologie genetiche di sottoporsi a questa procedura diagnostica’. E tale limitazione, commenta, ‘ fa si’ che i diritti di questi cittadini non siano garantiti, discriminandoli sulla base della loro patologia’. Inoltre, ‘le nuove tecnologie disponibili per effettuare la PGD, come ad esempio l’utilizzo dei microarray – conclude Gianaroli – ne hanno notevolmente accresciuto l’utilita’ e l’affidabilita’, riducendo allo stesso tempo significativamente i potenziali rischi ad essa connessi’.(ANSA).