Perche’ molte italiane vanno a abortire in Svizzera?

obNelle cliniche del Canton Ticino quasi un terzo delle donne che si sottopongono ad aborto sono italiane: 200 su 682 nel 2008. Eppure anche da noi esiste una legge, la 194, che consente l’ interruzione volontaria di gravidanza. A cosa di deve questo "esodo’ ? Risponde Donatella Poretti senatrice radicale-Pd e collaboratrice diAduc.

Perché molte italiane vanno ad abortire in Svizzera?
É incredibile che, dopo trent’ anni dall’ entrata in vigore della 194, le donne italiane (quelle che possono permetterselo) decidano di andare all’ estero per abortire. I dati dell’ Ufficio medico cantonale in Ticino sono, a mio avviso, preoccupanti: anche per questo ho presentato in Parlamento un’ interrogazione. Fondamentalmente, sono tre i motivi per cui le italiane sono costrette a emigrare in Svizzera: tempi di attesa, privacy e pillola Ru486. Da noi, infatti, l’ attesa per l’ intervento è molto lunga, con il rischio di sforare i limiti previsti dalla legge. Questo problema è, spesso, collegato all’ altissima diffusione di ginecologi e anestesisti obiettori: in Italia solo tre medici su dieci non lo sono. La privacy, poi, è spesso poco garantita: le visite si fanno in consultori pubblici e gli interventi solo in strutture pubbliche. A volte, le donne che interrompono la gravidanza sono sistemate nei reparti maternità, a fianco delle partorienti. Infine, la Ru486, che consente un aborto farmacologico, è "fuori commercio": sono pochissimi gli ospedali che la importano dall’ estero. La i legge 194 può essere migliorata e adeguata ai tempi: a questi disagi, però, si può porre subito rimedio.