Numerose Associazioni aderiscono all’appello di Ruini

di La Stampa
Fecondazione. Un «pool» cattolico per l’astensione. Continuano ad infuriare le polemiche sulla data del referendum

Dai diellini Enzo Carra, Renzo Lusetti e Giuseppe Fioroni all’ azzurro Ferdinando Adornato: tutti trasversalmente contro il ritorno al «Far west» della provetta. Politici di entrambi gli schieramenti, associazioni e movimenti cattolici aderiscono al suggerimento delpresidente della Cei Camillo Ruini e si mobilitano per l’astensione nei referendum sulla procreazione assistita, Dirigenti e esponenti di tutte le aggregazioni cattoliche (da Azione Cattolica ai Focolari, da Ci alla Comunità di Sant’Egidio, passando per Rinnovamento nello spirito, Agesci, Forum delle famiglie e altre sigle cattoliche anche del Terzo settore> hanno annunciato ieri la loro adesione al comitato «Scienza e vita per la legge 40/2004» che raccoglie 110 personalità del mondo scientifico, culturale professionale,politico e associativo. Obiettivo del Comitato e favorire l’astensione per far fallire i referendum, impedendo così «il peggioramento della legge 40»,ritenuta «non perfetta, ma che pone fine al cosiddetto far west procreativo». Intanto continua la polemica sulla data della consultazione referendaria, con i vescovi italiani a caldeggiare una domenica di giugno che favorisca l’astensione e i referendari a insistereper maggio. Ne E’ una riprova il duello fra il leader centrista Rocco Buttiglione e i Radicali. «Vedremo e valuteremo la data senza lasciarci intimorire da qualche minaccia che ho sentito e che non mi e piaciuta», afferma il ministro per le Politiche comunitarie.Secca la replica dei Radicali: «Buttiglione continua a illustrare fantasiose, fumose e fumogene ‘strategie per la vittoria” pur essendo soprattutto esperto di sconfitte e sconfitti». rapporti difficili tra radicali e centradestra sono evidenziati anche dal fatto che dommi Pannella incontrerà Fassino e Marini per avviare il dialogo sulle regionali. A tener banco, però, è soprattutto l’iniziativa «pro legge 40» della galassia cattolica. I firmatari del documento, infatti, ritengono, con l’astensione,di poter rilanciare pure la «alleanza tra scienza e vita», visto che «solo il primato della vita garantisce il perseguimento dei diritti dell’uomo e losviluppo scientifico ardimentoso e controllato». Il comitato è presieduto da Paola Binetti, presidente della società italiana di pedagogia medica e del Campus biomedico di Roma e da Brano Dalla Piccola. Ordinario di genetica alla Sapienza. Tra i politici che vi aderiscono figura anche il presidente della Fondazione Liberai Ferdinando Adornato, parlamentare di Forza Italia, che con la sua associazione sostiene una linea steo-lib» di alleanza tra liberali e cattolici. Ma le firme collegate all’associazionismo cattolico sonodecine: Paola Bignardi, presidente di Ac, Mario Marazziti della Comunità di sant’Egidio, Giancarlo Cesana di Comunione e Liberazione, Antonio Maria Baggio dei Focolari, Renato Balduzzi presidente del Meic (il movimento ecclesiale di impegno culturale), Maria Grazia Fasoli della presidenza delle Ad, Carlo Costalli, presidente del Movimento cristiano lavoratori. Adetiscono poi esponenti dell’Agesci, della Thci, del Centro femminile italiano, dei Medici cattolici, del Foram delle famiglie, del Movimento italiano genitori, del Centra turistico giovanile: praticamente tutte le sigle dell’arcipelago ecclesiale si schierano cioè per il non voto. Non sono in programma, però, prese di posizione ufficiali per l’astensione dei singoli movimenti o associazioni. Nei prossimi giorni e fino alla data del referendum si moltiplicheranno, comunque,gli eventi gestiti dalle associazioni cattoliche per favorire il dibattito nella società e indirizzare verso l’astensione tutti gli elettori. Se alle adesioni dei dirigenti dell’associazionismo bianco corrisponderà anche la scelta della base, il mondo cattolico si presenterà quasi completamente unito (con la defezione di Pax Christi) alla scadenza dei referendum, evitando la diaspora che si verificò invece per le consultazioni su divorzio e aborto. E sarà il segno che sono state superare le perplessità di molti di fronte all’invito del cardinale vicario Ruini all’astensione.