MICHELA KUAN
“Vengono usati per impianti odontoiatrici: gli spaccano la mandibola per poi provare gli impianti. Oppure gli modificano il cuore, poi li sottopongono a stress fino all’infarto” Michela Kuan, biologa della Lega antivivisezione, spiega il destino dei beagle allevati a Montichiari per la sperimentazione animale.
Si dice sempre che la vivisezione è necessaria per salvare vite umane.
“Gli animali sottoposti al fumo delle sigarette per 24 ore al giorno non si ammalano di tumore ai polmoni, e neanche l’amianto ha provocato loro danni: non è stato così per l’uomo. Poi l’aspirina: per alcuni malati è un salvavita, per gli animali è tossica”.
Allora perché proseguire?
“La legge obbliga al passaggio sull’animale, ma meno del 5 per cento dei farmaci testati sugli animali superano l’esame e di questi solo l’1 per cento arriva al commercio. Non si capisce perché, se non per motivi economici, ci si affidi a un sistema fallimentare: molte molecole testate sull’animale non servono all’uomo. E chissà quante ne vengono scartate, perché gli animali muoiono, mentre sarebbero utili all’uomo”.
SILVIO GARATTINI
Per Silvio Garattini, direttore dell’Istituto Mario Negri di Milano, “se a Green Hill ci sono irregolarità ben venga il sequestro, ma niente confusioni: gli allevamenti per la sperimentazione animale sono fondamentali per la ricerca medica”.
Cosa significa questo caso per la sperimentazione sugli animali?
“Non c’è legame tra Green Hill e la necessità di fare esperimenti. Ci sono tanti allevamenti che lavorano rispettando la legge. Inutile speculare sulla vicenda”.
Rischiano di chiudere altri posti?
“Spero di no. Senza dovremmo importare animali dall’estero. Questo sarebbe un danno sia per gli animali che per la ricerca. Si perderebbero posti di lavoro e i costi della ricerca lieviterebbero”.
Non esistono metodi alternativi?
“No. Se gli animalisti pensano che la sperimentazione animale sia fallace, allora provate a immaginare quanto lo possa essere la sola sperimentazione in vitro, cioè su poche cellule. Gli animali sono l’unico modello complesso che possiamo usare per la sperimentazione a beneficio dell’uomo”.