Ha scrutato il cielo in profondità come pochi altri, ma non ha trovato tracce di alcun dio. Anzi. Ha scoperto il segreto per non avere paura della morte, come gli epicurei e i pensatori alla Montaigne: «Fino a quando sarò viva non c`è la morte e quando ci sarà la morte non ci sarò io». Niente hanno potuto suo padre, protestante, e sua madre, cattolica: «Non ho mai capito il turbamento religioso dei miei genitori, la loro preoccupazione per l`aldilà». Forse è proprio grazie al suo ostinato ateismo, unito all`impegno per i diritti civili e alla passione politica che più volte l`hanno spinta a buttarsi ín politica per spirito di servizio, che Margherita Hack è diventata l`icona di una sinistra che non è mai esistita, così perfetta che sembra quasi il frutto dí un esperimento scientifico impossibile da replicare.
Con la le leggerezza dei veri sapienti, con ironia e senza dogmi per la testa – nemmeno la scienza per lei era certezza – è stata antifascista, laica, eretica, comunista e libertaria. Accanita sostenitrice dei diritti delle donne e di tutti gli esseri umani che vogliono amarsi come meglio credono. Un miracolo della ragione di fronte al quale tutti oggi sono costretti a genuflettersi con profondo rispetto. Citiamo solo l`Anpi, come esempio di tutta la politica e la cultura di sinistra, «profondamente addolorata per la scomparsa di Margherita Hack, una grande donna che ha fatto dell`antifascismo e dell`amore per la democrazia una fortissima e battagliera ragione di vita». Il suo impegno politico, senza mai trascurare il ruolo di bastiancontrario dell`Altissimo, più volte ha trovato sbocchi nella politica politicante con diverse candidature alle elezioni; ma solo come testimoniai di un`idea, per regalare voti e lasciare il posto il giorno dopo essere stata eletta. Non si contano le sue cariche, i suoi tentativi di dare una scossa alla sinistra, le sue battaglie; ma a niente sono valse le migliaia di firme raccolte per la sua nomina a senatrice a vita. Fiera garante scientifica del Cicap (Comitato di controllo per il controllo delle affermazioni del paranormale) e presidente onoraria dell`Uaar (Unione atei agnostici razionalisti), dal 2005 Margherita Hack si è iscritta all`Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica.
Nello stesso anno si era candidata alle elezioni regionali in Lombardia, scegliendo il Partito dei comunisti italiani (5.634 voti a Milano, poi «regalati» all`attore Bebo Storti). Stesso partito per le elezioni politiche dell`anno successivo (eletta alla Camera, ha rinunciato al seggio). Alle europee del 2009 ha prestato il suo volto alla Lista Anticapitalista (senza superare la soglia del 4%). Memorabile, sempre nel 2009, una sua lettera aperta pubblicata su MicroMega e indirizzata al presidente del Consiglio Berlusconi – sembra scritta oggi. Poi, nel 2010, ancora politica attiva nelle file della Federazione della Sinistra con più di 7.000 preferenze (e ancora dimissioni per lasciare libero il seggio). Molto gradita a sinistra anche come opinion maker, come quando nel 2012 ha «scelto» Vendola alle primarie del centrosinistra (anche se subito dopo ha «votato» Renzi contro Bersani). Per restare alla politica, l`ultima sua presa di posizione è stata in favore di Emma Bonino presidente della Repubblica. E c`è dell`altro. Margherita Hack è stata nominata «personaggio gay dell`anno» nel 2010, più volte si è detta a favore dell`eutanasia e da sempre si è dichiarata animalista e vegetariana. Forse, per non restare prigioniera di un`immagine in odore di santità, la scienziata ha voluto dare solo un piccolo dispiacere ai suoi fan ecologisti di sinistra. Era favorevole all`energia nucleare: «lo sono un`ambientalista e so che l`energia nucleare inquinerebbe molto meno dell`energia a petrolio, a metano e a carbone». Una grandissima lezione anche questa: nessuno è perfetto.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.