Le commissioni Bilancio della Camera e del Senato hanno dato il via libera ad una risoluzione che tra le altre cose prevede la concessione di contributi statali in favore della provincia di Agrigento. A dare battaglia era stato il deputato di Sciacca di Forza Italia Giuseppe Marinello, che aveva presentato un ordine del giorno con cui impegnava il governo a recuperare al malinteso. E quell’ordine del giorno ha avuto buon esito, consentendo alla struttura sanitaria guidata dal dott. Lillo Ciaccio di incrementare lo studio delle cellule staminali contenute nei cordoni ombelicali.
Nelle celle frigorifere della Banca di Sciacca ce ne sono quasi 15 mila di cordoni, ma senza aiuti economici non sarebbe stato possibile tipizzarli tutti. Presso la banca le sacche placentari raccolte in tutti gli ospedali siciliani vengono conservate, in condizioni ottimali, per almeno venti anni e, all’occorrenza, prelevate e destinate a salvare bambini di tutto il mondo affetti dalla leucemia. Le richieste di trapianto utilizzando le unita’ conservate in tutta Italia vengono gestite dal Grace di Milano, che effettua una preziosa opera di coordinamento.
“Sono stati recuperati i fondi per sostenere la ricerca portata avanti con successo dalla Banca del cordone ombelicale di Sciacca -dicono insieme Lillo Ciaccio e l’onorevole Giuseppe Marinello, sentiti dal quotidiano La Sicilia- ora possiamo riprendere il nostro lavoro in favore dell’unica struttura in Italia all’avanguardia nel settore, dove si stanno scrivendo le premesse importanti per la ricerca sulle cellule staminali, che oggi rappresentano una nuova frontiera della scienza”.
Il finanziamento incoraggia l’attivita’ di ricerca. La Banca del cordone ombelicale di Sciacca per numero di unita’ di sangue raccolte oggi e’ la prima in Europa e la seconda nel mondo, dopo quella di New York. Fino ad oggi ha raccolto 14 mila cordoni ombelicali, ma solo 3700 sono quelli pronti per la donazione, cioe’ studiati e tipizzati. Il rischio che la crescita delle donazioni venga vanificata per l’assenza di finanziamenti pubblici per il momento e’ stato debellato. Una banca di medie proporzioni ha un costo annuo di mantenimento pari a circa 2 miliardi delle vecchie lire.