I tagli previsti dalla spending review sull’Istituto nazionale di Fisica nucleare, fresco di elogi per il concorso nella scoperta del bosone di Higgs, rischiano di avere «effetti devastanti» sulla ricerca. Lo ha scritto il presidente dell’Infn, Fernando Ferroni, in una lettera al capo dello Stato Napolitano: «Lei ha sottolineato il rilievo internazionale della fisica italiana e il suo prestigio nel mondo. Ora con una scelta non discussa né preannunciata, nel decreto non solo il prestigio ma la capacità stessa di stare al passo con la ricerca internazionale e di avere un futuro per la fisica italiana, vengono gravemente compromessi. Così si penalizza la qualità e l’eccellenza».