Fecondazione, fine vita e unioni gay partiti agli antipodi sui temi etici

Repubblica
Giovanna Casadio

Scomparsi o relegati in fondo alla lista. È una campagna elettorale che vira tutta su lavoro, Imu, fisco e integrazione europea perle emergenze economiche. Di unioni gay (la legge sulle coppie di fatto, i Dico, c naufragata con la caduta del governo Prodi nel 2008), di norme sul fine vita (l’ultimo tentativo nei mesi del “caso Englaro” nel 2009), di come cambiare la legge sulla fecondazione assistita (già modificata di fatto dalla sentenze della Consulta) si parla poco o niente. Solo per qualche polemica tra i leader. Eppure sono la cartina di tornasole dell’arretratezza italiana, che ci allontana dall’ Europa. Monti intende lasciarli al Parlamento e al voto secondo coscienza. Berlusconi e il Pdl chiudono. Il centrosinistra di Bersani ne fa però una bandiera. Soprattutto della legge sulla cittadinanza ai figli di immigrati. Su questo sono d’accordo i montiani.

 Il Centrosinistra Coppie di fatto e nazionalità già nei primi cento giorni di governo

VENDOLA ha assicurato che non tirerà per la giacca Bersani, candidato premier del centrosinistra e capo della coalizione dei Progressisti. Anche se il leader di Sel vorrebbe i matrimoni gay e le adozioni, e l’ha raccontato partendo dalla sua storia personale, la mediazione raggiunta nel centrosinistra è: partnership modello tedesco, no alle adozioni per le coppie omosessuali. Paola Concia, leader lesbo-gay, parlamentare democratica ricandidata, ironizza: «Voglio vedere Monti non votare il modello tedesco, lo faccio chiamare dalla sua amica Merkel…».

CITTADINANZA Nella carta degli intenti di Pd e Sel la cittadinanza italiani ai bimbi figli di immigrati è la prima norma

COPPIE DI FATTO Il centrosinistra arrivato al compromesso: partnership modello tedesco

FINE VITA Nella carta degli intenti del centrosinistra è prevista la legge sul testamento biologico

e CARCERI Pene alternative abolizione ex Cirielli Fini-Giovanardi modificata. No amnistia

 Bersani ha anche detto che nei primi cento giorni del governo di centro sinistra i provvedimenti riguarderanno lavoro, norme anticorruzione e conflitto d’interessi, ma anche cittadinanza ai bimbi figli di immigrati e coppie di fatto. Il centrosinistra ha dedicato un capitolo del suo programma proprio al tema dei diritti civili. E il riferimento è alla Carta dei diritti fondamentali dell’Europa e al Piano Ue contro le discriminazioni. Sono previste, tra l’altro, modifiche alla legge sulla fecondazione assistita; una legge sul fine vita. Sono piuttosto gli ingroiani di “Rivoluzione civile” a proporre matrimonio gay e adozioni, la pillola del giorno dopo, piena libertà di ricerca scientifica. Attenzione a parte, va al capitolo carceri. Il centrosinistra di Bersani non è per l’amnistia, ma per svuotare le carceri rilanciando le pene alternative, abolendo l’ex Cirielli, modificando la Fini-Giovanardi sui tossicodipendenti in carcere.  

 

Il Centro I cattolici dell’Udc frenano pesa “l’infortunio” De Giorgi

NELL’AGENDA Monti non c’è un capitolo sui diritti civili, si parla solo della cittadinanza ai bimbi figli di immigrati, che è del resto una delle battaglie della Comunità di Sant’Egidio, fondata dal ministro Andrea Riccardi e il cui portavoce Mario Marazziti è capolista dei montiani nel Lazio. Andrea Olivero, ex presidente Acli, candidato in Piemonte da “Scelta civica”, spiega che «non sono del resto questi i temi rispetto ai quali ci siamo ritrovati come lista». Il pro-11 fessor Monti è un credente che ha sempre rivendicato la propria laicità. Ma nella sua coalizione ci sono i cattolici dell’Udc di Casini che di aperture alle coppie gay e alle unioni civili  non vogliono sentire parlare, sono disposti a riconoscere diritti individuali alle coppie di fatto.

CITTADINANZA  È l’unico punto nell’agenda di Monti. Marazziti (comunità Sant’ Egidio) ne è testimonial.

COPPIE DI FATTO No ai matrimoni gay e alle adozioni. Monti: “II matrimonio è tra uomo e donna”

FINE VITA Tema da lasciare al dibattito parlamentare e alla libertà di coscienza al momento del voto

CARCERI Prima riforma della giustizia poi un provvedimento di clemenza

Nella lista montiana era stato candidato Alessio De Giorgi, gay, cooptato dall’ex democratico Pietro Ichino. Ma per ragioni di «opportunità», dopo alcune foto e riferimenti a siti hard, De Giorgi è stato convinto a ritirarsi. Olivero ammette che era in lista proprio per indicare il segnale di apertura. Monti ha dichiarato che «il matrimonio è tra uomo e donna, no ai matrimoni gay». Di testamento biologico, modifiche alla legge sulla provetta sarà il nuovo Parlamento a occuparsi. Sull’amnistia: il Professore ha riconosciuto l’importanza della battaglia per le carceri dei Radicali e di Pannella, però solo dopo una riforma della giustizia i montiani pensano a una discussione su un provvedimento di clemenza.

II Centrodestra Il Cavaliere chiude su tutto ha vinto la linea dei falchi

BERLUSCONI sembrava disposto a un’apertura sulle coppie di fatto incluse quelle gay. Ma sotto il fuoco di fila di Maurizio Sacconi, Eugenia Roccella, Gaetano Quaglia-nello e altri pidiellini è corso subito ai ripari: «No, niente nozze gay assolutamente. C’è stato un fraintendimento. Ho ricordato solo che abbiamo presentato un disegno di legge, a prima firma Giovanardi, per il riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto IN anche quelle tra fratello e sorella oppure parroco e perpetua». Niente da fare quindi nel pro gramma del centrodestra.  Non previsto il testamento biologico su cui, nei giorni della morte di Eluana Englaro, il 9 febbraio 2009, il Pdl sferrò un attacco furibondo in Senato contro il centrosinistra. Chiusura totale alle modifiche della legge sulla fecondazione assistita. Roccella, sottosegretario alla Salute del governo Berlusconi, ha riven dicato la piena sintonia solo del Pdl con Benedetto XVI. Sulle carceri: negli ultimi mesi di go verno Berlusconi era stato varato un piano per aumentare la legge sul capienza delle carceri, e istruiti alcuni appalti per trasformare gli ambienti comuni in aree di reclusione. Era stato anche ipotizzato dal centrodestro un fine pena ai domiciliari. No anche sullo “ius soli” (al posto del vigente “ius sanguinis”), per la cittadinanza ai bambini figli di immigrati nati in Italia, la Lega non ne vuole sentire parlare. 

 CITTADINANZA Chiusura sui diritti agli immigrati. Berlusconi: “La sinistra vuole aprire le frontiere agli immigrati irregolari”

COPPIE DI FATTO No matrimoni gay, no . adozioni ma riconoscimento dei diritti civili

FINE VITA Non è prevista una legge sul testamento biologico ma sì a norme anti eutanasia. testamento biologico ma sì a norme anti eutanasia reclusione. Era stato anche ipotizzato dal centrodestra un fine

CARCERI Più carceri: questa la filosofia alla base di un piano per nuove carceri. Fine pena ai domiciliari. 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.