Fecondazione eterologa, “Garantito sostegno psicologico e anonimato per chi dona”

Per la donna la donazione prevede dieci giorni di stimolazione con 1-2 punture sotto cute al giorno, ecografie ed esami del sangue, una anestesia generale il giorno del prelievo. Un rimborso equo deve tenere conto di tutte queste difficoltà. Inoltre io credo che la fecondazione, omologa o eterologa che sia, debba rientrare nei Lea (livelli essenziali di assistenza, ndr). Capisco che ci sono pochi soldi ma almeno ad alcune categorie di pazienti – menopausa precoce, patologie ovariche da chemioterapia o malattie genetiche – dovremmo rimborsare alcuni tentativi. Mettiamo dei paletti, ma garantiamo uno zoccolo duro, magari anche solo due tentativi e fino ad una certa età, a tutte. Se poi le Regioni vorranno fare di più saranno le benvenute ma purtroppo vedo il contrario, con Sicilia e Puglia che hanno deciso per la non rimborsabilità della procreazione assistita. Spingendo le coppie nel privato, almeno quelle che hanno il denaro per farlo”.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.