Filippo Ceccarelli
E comunque: chi è senza astensionismo scagli la prima pietra. Con il voto sulla procreazione ormai alle porte, e rispetto al consueto mal di quorum che da una decina d’anni accompagna questogenere di consultazioni, la storia referendaria invoca un esame di coscienza sulla legittimità o la ribalderia, la tentazione o l’assennatezza di disertare le urne. Perchè tutti, più o meno, chi prima e chi poi, chi in un modo elegante e chi grossolano, di fronte a qualche ingombrante referendum hanno detto: “Andate al mare