Botta e risposta ieri sera a Genova alla festa democratica del Pd tra il presidente del partito Rosy Bindi e un esponente omosessuale di Sel. All`esponente del partito di Vendola che davanti ai microfoni dei giornalisti le ha detto «mi può dire perché non vuole che io mi sposi?», Bindi ha risposto: «lo ti auguro di fare quello che vuoi nella vita, ma in questo Paese c`è la Costituzione. Il matrimonio – ha precisato Bindi – è un istituto che è stato pensato storicamente per gli eterosessuali. Potreste avere più fantasia per inventarne uno vostro». Una rigida chiusura dinanzi alla richiesta di Sel di introdurre il matrimonio gay che avrà ripercussioni sulla campagna elettorale.
È ormai netta la spaccatura tra una parte del Pd e Sel, soprattutto dopo che Vendola ha annunciato l`intenzione di volersi sposare proprio allo scopo di introdurre un elemento di scontro con il Pd e l`Udc. Parole che non sono infatti piaciute a D`Alema, per il quale se Vendola parlasse meno dei matrimoni gay sarebbe forse più popolare.