Da tempo, negli ambienti medici, è noto che il Cytotec, un farmaco per la cura delle ulcere, viene adoperato per aborti illegali: all’indomani dell’apertura dell’inchiesta da parte della procura di Torino, il ginecologo Silvio Viale interviene per fare presente che il fenomeno riguarda soprattutto le immigrate e che già nel 2007, in un articolo pubblicato sul sito old.associazionelucacoscioni.it, lui stesso aveva dato «istruzioni per evitare il danno». Ma il Cytotec fa parte anche parte del protocollo dei medicinali utilizzati nel trattamento con Ru486, la cosiddetta pillola abortiva, sperimentata a Torino dallo stesso Viale all’ospedale Sant’Anna. «È un farmaco – dice il medico – autorizzato in Francia, dalla Food and Drug Administration e dall’agenzia europea per il farmaco».