Mina Welby a Sant’Onofrio (VV) per parlare di Fine Vita

16 Dicembre 2017 16.30

Sant'Onofrio (VV) Centro di Aggregazione sociale "Falcone e Borsellino"

Organizzatore:
Associazione Luca Coscioni e Associazione Radicale Non Violenta "Abolire la Miseria - 19 Maggio".

Mina Welby a Sant’Onofrio presso il centro di Aggregazione sociale “Falcone e Borsellino”

La co Presidente dell’Associazione Luca Coscioni, Mina Welby, parteciperà all’incontro dibattito sul tema “Testamento biologico e fine vita”. L’appuntamento è per sabato 16 dicembre 2017 alle ore 16:30 presso il Centro di Aggregazione sociale “Falcone e Borsellino” di Sant’Onofrio, in provincia di Vibo Valentia.

Insieme a Mina Welby, relatore dell’incontro sarà l’onorevole Bruno Censore, firmatario dei disegni di legge 3391 e 3630 sul Testamento biologico. In quest’occasione, Mina Welby presenterà il suo libro “L’ultimo gesto d’amore. Storia di Piergiorgio Welby” e ne discuterà con il pubblico presente.

Interverranno tra gli altri anche:

Il sindaco di Sant’Onofrio, Onofrio Maragò; il segretario dell’Associazione Radicale Non violenta Abolire la Miseria-19 Maggio, Giuseppe Candido; il parroco di Sant’Onofrio, don Franco Fragalà; il presidente della IV Commissione della Regione Calabria “Sanità, Attività sociali, Cultura e Formazione”, Franco Mirabelli; il coordinatore del Partito Democratico della Provincia di Vibo Valentia, Enzo Insardà; il segretario di Sinistra Italiana della Provincia di Vibo Valentia, Gernando Marasco; il coordinatore del Movimento Nazionale per la Sovranità di Vibo Valentia, Fausto De Angelis; il segretario del Partito Democratico di Sant’Onofrio, Fortunato Addesi; il segretario di Sinistra Italiana per i comuni di Sant’Onofrio e Stefanaconi, Aurelio Raniti.

Modera l’incontro Rocco Ruffa, tesoriere dell’Associazione Radicale Non violenta Abolire la Miseria – 19 Maggio.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.