Mina Welby all’incontro “Questioni di Fine vita e testamento biologico…Alla fine decido io”

17 Giugno 2019 16.00

Fiumicino (RM) Municipio di Fiumicino - Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa

Organizzatore:
Comune di Fiumicino - Associazione Luca Coscioni - Associazione Per Eluana

Mina Welby, co Presidente dell’Associazione Luca Coscioni, parteciperà al convegno Questioni di Fine vita e testamento biologico…Alla fine decido io”.

L’appuntamento è per lunedì 17 giugno 2019, alle ore 16, presso la Sala consiliare del Comune di Fiumicino, nella Città metropolitana di Roma Capitale

L’evento è organizzato dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Fiumicino in collaborazione con l’Associazione Luca Coscioni e l’Associazione Per Eluana.  Il convegno si propone di affrontare il tema del testamento biologico e dei trattamenti di fine vita con lo scopo di “sensibilizzare la cittadinanza su tematiche importanti e delicate come quelle del testamento biologico e dei trattamenti di fine vita, istituiti dalla Legge n. 219 del 2017, a seguito della quale è cominciata presso il nostro Comune la raccolta dei DAT”.

Con Mina Welby, sarà presente all’incontro anche Beppino Englaro dell’Associazione per Eluana. Con Welby ed Englaro dialogheranno anche: Anna Maria Anselmi, assessore al Welfare del comune di Fiumicino; Armando Fortini, presidente della IV Commissione del Comune di Fiumicino;  Guido Santelli, funzionario dei Servizi al cittadino del Comune di Fiumicino; Maria Letizia Eleuteri, direttore del Distretto sanitario di Fiumicino; Angelo Schillaci, professore presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; Antonella Massaro, professore presso l’Università degli Studi di Roma Tre.

Modera Velia Maria Lapadula, volontaria dell’Associazione Luca Coscioni.

La cittadinanza è invitata a partecipare

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.