
Sabato 18 aprile alle ore 15,00 presso l’Aula Magna dell’Università di Reggio Emilia, Michele De Luca, Co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni, e Gilberto Corbellini, Consigliere Generale, parteciperanno, nell’ambito delle “Giornate della Laicità”, ad un incontro dal titolo “Cellule staminali embrionali in medicina rigenerativa e riproduttiva: tra scienza e bioetica”.
Le cellule staminali pluripotenti (embrionali e iPS) rappresentano una sfida promettente e affascinante per la medicina rigenerativa da un lato, e per le applicazioni nel campo della medicina riproduttiva dall’altro.
Al di là delle demonizzazioni ideologiche l’uso della diagnosi pre-impianto e in prospettiva la correzione di anomalie genetiche riscrivendo le informazioni contenute nel genoma, consentono e consentiranno alle coppie fertili ma portatrici di gravi patologie genetiche di procreare figli sani, dando loro la possibilità di vivere una vita normale, ma anche di di raggiungere traguardi civili e sociali importanti, come contribuire alla diminuzione della frequenza di malattie genetiche importanti nella popolazione.
Così come la ricerca sull’utilizzo delle cellule staminali embrionali per rigenerare tessuti irrimediabilmente compromessi potrebbe salvare la vita a migliaia di malati oggi senza speranza.
Qual è oggi la regolamentazione in Italia su questi temi? E quale negli altri Paesi? Che cos’è esattamente una cellula staminale embrionale dal punto vista biologico e scientifico? Quali implicazioni bioetiche può avere il suo utilizzo per ricerca e applicazione clinica?
Per maggiori informazioni sul programma delle “Giornate della laicità” CLICCA QUI oppure visita il sito ufficiale della manifestazione: http://giornatedellalaicita.com/

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.