Welby: Cappato “Se Welby vorrà, ricorreremo alla magistratura. Continua raccolta firme e sciopero fame”

Roma, 28 Novembre 2006

Dichiarazione di Marco Cappato, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, al sesto giorno di sciopero della fame

Con lo sciopero della fame in corso chiediamo risposte alle domande di Welby, sia sulla tortura che sta subendo che sul ritardo intollerabile nella nomina del Comitato Nazionale di Bioetica. Prendiamo atto che, finora, non abbiamo trovato un medico che, nel caos legislativo e giurisprudenziale italiano, si assuma la responsabilità di interrompere un violento accanimento.

La formalizzazione della risposta del medico, che si rimette alle decisioni delle autorità competenti, consente comunque ora la preparazione di un ricorso d’urgenza alla magistratura, nella speranza che da un magistrato possa urgentemente arrivare l’ordine di sospendere l’accanimento in atto. Sarà comunque il nostro Co-Presidente a decidere se potere e dovere pagare l’immenso prezzo del protrarsi della sua sofferenza per attendere il giudizio.
Come Associazione Coscioni, invitiamo tutte le donne e uomini che vogliono in qualche modo sostenere la lotta di Welby a sottoscrivere e far sottoscrivere dal sito old.associazionelucacoscioni.it la petizione al Parlamento italiano affinché sia realizzata l’indagine conoscitiva sull’eutanasia clandestina e siano calendarizzate le proposte di legge, come abbiamo, insieme a Radicali italiani, chiesto a Romano Prodi.