Dopo la mobilitazione straordinaria sul diritto di voto dei malati intrasportabili e il relativo accoglimento da parte del Ministro Pisanu delle richieste dell’Associazione Coscioni, (potranno votare infatti dalle prossime elezioni “da casa” tutti quei malati che sono costretti a non poter uscire a causa di dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali) un altro passo avanti è stato fatto oggi in Commissione di Vigilanza Rai su questo tema.
E’ stato approvato, infatti, un emendamento suggerito proprio dall’Associazione Coscioni, e presentato in Commissione dal Senatore Labellarte (Rosa nel Pugno), che impone, tra gli altri spot di informazione elettorale, anche un’adeguata indicazione delle modalità di voto per i disabili, in particolare per quelli che sono impossibilitati a muoversi da casa. Non solo: gli spot elettorali verranno trasmessi “prevedendo la traduzione simultanea nella lingua dei segni, che li renda fruibili alle persone non udenti”.
E’ stato così conquistato un altro “segmento” del diritto a conoscere per deliberare, nel senso specifico, in questo caso, del “poter deliberare”.