Un ringraziamento al ministro dell’Università e della ricerca Fabio Mussi.

Mi chiamo Giovanna Grasso e sono afflitta da una malattia crudele: la sla, cioè la sclerosi laterale amiotrofica, che ha portato alla morte il mio amico Luca Coscioni il 20 febbraio u.s.
Mi auguro che la sua decisione di riammettere l’utilizzo delle cellule staminali embrionali nella ricerca in Italia, abbia successo, per non lasciare noi malati e non, in un oscurantismo dato da una ricerca scientifica oggi menomata ed impedita.
Noi malati “condannati” vogliamo che vengano abbattute le barriere dettate da ideologie antiche e superate che impediscono la speranza di poter sconfiggere molte patologie. Buon lavoro.

Giovanna Grasso Besostri