“Sul Nomenclatore il Governo corregga il tiro altrimenti sarà un danno per i disabili”

disabili-53.jpg
Filomena Gallo, Marco Gentili, Maria Teresa Agati

Dopo tanti anni di attesa, il “nuovo” nomenclatore degli ausili per disabili incluso nella revisione dei Livelli Essenziali di Assistenza rischia di rappresentare una vera e propria delusione. 

Tutti gli ausili, con la sola eccezione delle protesi e delle ortesi su misura, dovranno essere acquistati a gara. Le forniture attraverso gare, oltre a porre i consueti problemi di correttezza delle gare in Italia, non potranno garantire “agli assistiti la possibilità̀ di ricevere, secondo le indicazioni cliniche a cura del medico prescrittore, i prodotti inclusi nel repertorio più̀ adeguati.”

L’obiettivo di una drastica riduzione dei prezzi, se perseguito in questo modo, inevitabilmente comporterà la riduzione della qualità e della funzionalità degli ausili forniti e della reale possibilità di individuare l’ausilio più adeguato per ciascuna persona. Per cui, chi avrà bisogno di un ausilio complesso e rispondente alle sue particolari necessità, dovrà rinunciare a quello della “mutua” e comprarselo di tasca sua.

Chiediamo al Presidente del Consiglio Renzi e alla Ministra della Salute Lorenzin di correggere il tiro e individuare un sistema che, a parità di spesa, consenta alle persone disabili di operare liberamente la scelta a loro più adatta tra ausili riconosciuti come validi.
 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.